SAMBUCA (TAVARNELLE) – Eventi davvero speciali quelli in programma a Sambuca nei prossimi due week end.
Incentrate sul recupero delle tradizioni locali, la “Sagra dell’ortica” e la “Festa sul Fiume” apriranno l’estate all’insegna dell’allegria e dello stare insieme.
Torna per la terza edizione, dopo il successo dell’anno scorso, una grande iniziativa. Promossa dalla Pro Loco di Sambuca, con il patrocinio dell'Unione dei Comuni di Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa. E resa possibile anche grazie (e soprattutto) alla partecipazione dei sambuchini coinvolti.
Rimane tutto invariato per la “Sagra dell’ortica” che, come previsto, si terrà questo fine settimana (20, 21 e 22 giugno).
Ottimo cibo a base di ortica, pianta che cresce lungo la Pesa e tra i boschi di Tavarnelle, e tanto divertimento, assicurato dalla sfilata e dai giochi rionali, saranno le parole d’ordinne.
Per la cena sul ponte romano in programma venerdì 20 il menù della festa farà sfilare sui tavolini al lume di candela specialità al sapore di ortica (prenotazione obbligatoria 339 5059293).
Ma l’evento sambuchino che non vuole fare a meno di dialogare con la vita del fiume è anche basato sulla valorizzazione degli antichi giochi rionali.
La Pro Loco di Sambuca ha fatto riemergere dal passato le rivalità medievali che misuravano abilità fisica e arguzia dei rioni Sant’Anna, San Lazzaro e Torricelle.
Le giornate dedicate alla sfilata, ai giochi e alla premiazione sono previste sabato 21 a partire dalle 16 e domenica 22 dalle 17.30. Tanti gli intrattenimenti inseriti nel cartellone e rivolti sia agli adulti che ai più piccoli al Parco dell’Abate e nei giardini di Sambuca.
Nei giorni 21 e 22 sono in funzione stand gastronomici con specialità all’ortica. Ingresso libero. Info: proloco-sambucavaldipesa@gmail.com.
Invece la “Festa sul Fiume”, a cause delle cattive previsioni meteo, è stata posticipata al week end del 28 e 29 giugno.
Previsti per questi due giorni al Parco dell’Abate di Sambuca giochi per bambini, serata western, animazioni e uno stand gastronomico.
di Noemi Bartalesi
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