Alle 21.30 in piazza Matteotti: racconta la storia del 28esimo battaglione che ha attraversato i nostri paesi

TAVARNELLE – Il tema della memoria valorizzato con una prima cinematografica dedicata ai protagonisti della liberazione del Chianti, i soldati Maori, organizzata dall’Unione comunale del Chianti fiorentino nell’ambito delle celebrazioni del settantesimo anniversario della Liberazione.

 

E’ la proiezione del primo docufilm incentrato sulla liberazione del territorio del Chianti e di Firenze ad opera delle truppe alleate. Il film sarà presentato oggi, mercoledì 23 luglio, alle 21.30 in piazza Matteotti a Tavarnelle.

 

Il progetto di documentazione e produzione cinematografica “Kia Ora La Liberazione del Chianti e di Firenze attraverso le storie del ventottesimo Battaglione Maori” racconta la liberazione dei territori chiantigiani attraverso le storie del 28mo Battaglione Neozelandese, formato esclusivamente da Maori, arrivato dall’altro capo del mondo per liberare l'Italia dall'occupazione nazifascista.

 

Promosso da una ricco partenariato istituzionale (Comuni di Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle, San Casciano, Montespertoli, Scandicci e Firenze, Provincia di Firenze e Regione Toscana), il documentario è un’opera collettiva a cui hanno collaborato Manuela Critelli che ha curato la regista, Claudio Teobaldelli che ne ha diretto le musiche e Stefano Fusi che ha condotto il percorso di ricerche storiche e di testimonianze.

 

Il film vuole far rivivere i rapporti, le relazioni fra le storie dei due popoli e di come essi riuscirono ad integrarsi, nonostante la morsa ed il dramma della guerra, nell’estate del ’44, mostrando reciprocamente rispetto, concretezza, dignità, amicizia e lealtà.

 

“Nell’ambito del settantesimo anniversario della Liberazione – dichiara il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, presidente dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino – rinnoviamo il ricordo di un popolo cui dobbiamo molta gratitudine. I nostri luoghi sono nella storia civile e militare neozelandese, abbiamo preso coscienza del legame profondo che abbiamo con loro. Da tempo coltiviamo questo rapporto con visite e scambi culturali e condividendo importanti progetti dedicati alla memoria”.

 

“Vogliamo ricordare la Liberazione – aggiunge il primo cittadino – citando alcuni numeri dei soldati che hanno pagato con la vita il prezzo per la nostra libertà: circa 45 furono i Maori del 28mo battaglione che morirono per liberare Tavarnelle, 640 morirono per liberare l’Italia, 1700 furono i feriti e 240 i prigionieri”.

 

Alla serata di oggi prenderanno parte, oltre ai sindaci di Tavarnelle, San Casciano e Barberino, alcuni rappresentanti della Regione Toscana, il coautore Stefano Fusi e il direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana Simone Neri Serneri.

 

La proiezione, in caso di maltempo, sarà effettuata presso il Cinema Olimpia (via Roma, 77). Ingresso libero.

di Redazione

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