TAVARNELLE – Rumeni, russi, cileni, albanesi, peruviani. Per loro la lingua italiana non sarà più uno scoglio. Ma uno strumento che permetterà alle famiglie immigrate di comunicare, integrarsi, socializzare, sentirsi al pari degli altri.
Provengono da varie nazionalità i cittadini stranieri residenti a Tavarnelle che quest’anno si sono diplomati in lingua italiana con il massimo dei voti.
Dopo aver frequentato la scuola di italiano per stranieri promossa e coordinata dalla Misericordia di Tavarnelle e Barberino gli aspiranti linguisti si sono presentati al Centro territoriale permanente per l’educazione e la formazione in età adulta di Lastra a Signa e hanno superato le prove finali con risultati eccellenti, proclamandosi tra i migliori della scuola.
Soddisfatto il presidente della Misericordia Paolo Naldini: “I miei più calorosi complimenti ai partecipanti – ha commentato – e un ringraziamento caloroso agli insegnanti, un gruppo di ex professori del nostro territorio che si è reso disponibile a tenere le lezioni gratuitamente ai nostri concittadini stranieri".
"Un lavoro non scontato – ha tenuto a dire – che testimonia l’importanza della rete della solidarietà, l’impegno e la sensibilità dei tanti volontari che costituiscono la vera anima del nostro tessuto sociale”.
La qualifica conseguita dai cittadini stranieri di Tavarnelle è stata festeggiata con un’iniziativa pubblica organizzata dall’Unione comunale del Chianti fiorentino nella sala consiliare del Comune di Tavarnelle.
Il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il vicesindaco di Barberino Val d'Elsa Giannino Pastori, gli assessori Giulia Casamonti e Marina Baretta hanno consegnato un attestato ad ognuno dei diplomati.
“Oltre a congratularsi con gli stranieri l’Unione comunale – ha dichiarato l’assessore Baretta – si è resa disponibile a supportare la Misericordia nell’attività di informazione e individuare sedi decentrate per organizzare corsi di lingua italiana nelle località e nelle frazioni del nostro territorio dove si registra un’alta percentuale di immigrati, come Sambuca”.
“Ho colto l’occasione – ha aggiunto l’assessore – per invitare gli immigrati a far parte della nuova Consulta degli stranieri che attiveremo a breve con una serie di iniziative previste già dalla fine di agosto”.
La scuola di italiano è stata condotta dalle insegnanti Carla Brotini, Gabriela Bartalesi, Carlo Nesi, Miranda Sorbi, Daniela Sestini, Francesca Tendi, Lucia Guarducci.
di Redazione
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