BARBERINO VAL D'ELSA – Mercoledì 30 luglio, la Festa del Centrosinistra a Barberino Val d’Elsa sarà tutta improntata sulle importanti questioni della sanità e del sociale.
In un territorio in cui, come noto, ci si sta preoccupando molto del taglio dei servizi previsto dalla Asl per il presidio del Borghetto, che serve i cittadini barberinesi e tavarnellini.
Alle 20 una cena promossa da Arci Caccia e Arci Bird di Vico servirà a raccogliere fondi da devolvere alle politiche sociali dell’Unione dei Comuni (Barberino e Tavarnelle).
“È un gesto molto forte di cui siamo orgogliosi: aiutare i Comuni a sostenere le tante persone colpite dalla crisi rappresenta l’essenza stessa del nostro essere di centrosinistra” chiosa Maurizio Bertini, organizzatore della Festa.
“Ci aspettiamo – prosegue – la presenza di tantissime persone e di tutti i nostri rappresentanti appena eletti; con l’occasione, infatti, celebriamo una vittoria storica per questo comune”.
La serata proseguirà con un dibattito politico che vedrà come ospite principale l’assessore regionale alla sanità Luigi Marroni.
A lui il compito di spiegare ai cittadini quali saranno le politiche sociali della regione e quali saranno invece proprie della futura Città Metropolitana e dei sindaci.
Ad "aiutarlo" Giovanni Bettarini, assessore del Comune di Firenze con delega proprio alla Città Metropolitana, i sindaci di Barberino e San Casciano (Giacomo Trentanovi e Massimiliano Pescini), e Giulia Casamonti appena incaricata di seguire le politiche sociali dell’Unione del Chianti Fiorentino.
"Siamo convinti – conclude Bertini – che la recente lettera dei sindaci di Barberino e Tavarnelle e le preoccupazioni per la sorte del Centro del Borghetto saranno sicuramente trattate nel corso della serata".
di Redazione
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