Il presidente uscente al top fra i 15 eletti nel consiglio: fuori l’ex presidente Massimo Lai

GREVE IN CHIANTI – Le urne hanno parlato chiaro: il presidente uscente dell'Avg (Associazione volontariato grevigiano) Stefano Trentanove (in foto) è stato quello che ha raccolto più voti di tutti (184).

 

L'ex presidente Massimo Lai, che nelle scorse settimane (e non solo lui) ha "animato" l'avvicinamento al voto, fuori dal consiglio dei quindici con sole 38 preferenze.

 

Entrano, fra gli altri, anche il tesoriere uscente Paolo Checcucci e il farmacista (ed ex consigliere comunale) Paolo Stecchi.

 

Lo scrutinio delle schede da parte della commissione elettorale è andato avanti fino a tarda notte domenica 31 agosto. Fino a quando anche l'ultima non è stata registrata.

 

Qui sotto pubblichiamo tutti i risultati, con i quindici eletti al consiglio e i sedici rimasti fuori.

 

IL NUOVO CONSIGLIO DELL'AVG

 

1) Stefano Trentanove_ 184

2) Samuele Morganti_ 174

3) Vimaldo Pagnini_ 168

4) Paolo Checcucci_ 141

5) Paolo Stecchi_ 126

6) Gastone Landi_ 115

7) Mirco Sodi_ 112

8) Edi Del Buono_ 107

9) Riccarda Cappelli_60

10) Stefania Salini_ 58

11) Leonardo Del Bino_ 56

12) Mauro Borgianni_ 53

13) Paolo Pallanti_ 53

14) Maura Viligiardi_ 53

15) Luigi Bindi_ 48

 

FUORI DAL CONSIGLIO

 

16) Gino Ristori_ 46

17) Eleonora Veltro_ 40

18) Mauro Burgassi_ 38

19) Massimo Lai_ 38

20) Franco Neri_ 36

21) Andrea Maradei_ 34

22) Sandro Brogioni_ 27

23) Michela Focardi_ 27

24) Marco Toniazzi_ 26

25) Danilo Pierini_ 22

26) Francesco Casprini_ 19

27) Fedora Del Monaco_ 18

28) Alessandro Pacenti_ 12

29) Amos Cappelletti_ 11

30) Serafina Gangale_ 5

31) Vincenzo Santini_ 5

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...