BARBERINO VAL D'ELSA – Pochi giorni dopo il Ferragosto il sindaco di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi e tre giovani cittadini hanno svolto insieme lavori socialmente utili: un impegno che nasce da uno spiacevole episodio accaduto alla fine di luglio quando i tre ragazzi (due minorenni e un maggiorenne), durante la notte, hanno rotto alcune sedie della Pineta.
Individuati grazie alle forze dell'ordine i responsabili sono stati convocati dal sindaco che ha deciso di non procedere alle vie legali ma provare sulla via della ri-educazione.
La soluzione, presa in accordo anche con i familiari dei ragazzi, è stata di ripagare le poche decine di euro del danno con l'impegno per la collettività.
I quattro, armati di sacchetti della spazzatura e di guanti alle 7 di mattina hanno prima ripulito la pineta di Barberino e il parcheggio sottostante (i luoghi dove di solito si riuniscono le compagnie giovanili) da cartacce e altra spazzatura quindi si sono recati al Giardino SottoVico dove, armati di pale e carriole, hanno aiutato a realizzare un vialetto in stabilizzato per permettere la percorrenza in sicurezza di un pezzo di giardino anche ai bambini e a persone su sedia a rotelle. I volontari dell'associazione hanno poi spiegato ai ragazzi come è finalità e scopi dell'associazione vichese.
Il sindaco, nel ringraziare quanti hanno contribuito all'iniziativa, dichiara che “il gesto ha lo scopo di stigmatizzare l'errore e al contempo di trovare la corretta riabilitazione sociale: ripagando con l'impegno al danno fatto intendevo far capire ai ragazzi come in futuro dovessero avere più a cuore i luoghi pubblici che fanno parte del loro vivere quotidiano. Spero che la cosa sia servita a lasciare un buon segno: a fine mattinata eravamo tutti stanchi, sudati ma soddisfatti per aver compiuto una buona azione”.
di Redazione
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