TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Raffica di furti e di tentativi di effrazione in casa nella notte fra mercoledì 10 e giovedì 11 settembre su tutto il territorio comunale di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa.
Tanto da far pensare a una banda che si è spostata, con rapidità fulminante, di casa in casa: e si tratta, a differenza di altri periodi dell'anno quando il modus operandi vedeva "operazioni" a cavallo dell'ora di cena, di furti notturni. Ovvero effettuati quando le persone sono in casa che dormono.
Sgombriamo il campo da "leggende metropolitane": nessuno spray del sonno, ma semplicemente toccate e fuga (in alcuni casi proprio letterale) con i proprietari che magari hanno sentito anche qualche rumore ma non l'hanno ricollegato subito alla presenza di estranei in casa.
Come detto sono stati molti i tentativi di effrazione sul territorio di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa la scorsa notte: tre in totale quelli andati purtroppo in porto.
In una casa di Tavarnelle capoluogo, dalla quale sono stati portati via due orologi e una catenina; a Barberino Val d'Elsa capoluogo sono stati presi 250 euro; infine, a Vico d'Elsa i ladri, spaventati dai padroni di casa che si sono svegliati, hanno arraffato al volo una borsa con dentro, fra le altre cose, un cellulare, 150 euro e una penna Mont Blanc.
di Matteo Pucci
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