SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Il paese, come si dice in questi casi… mormora. A San Polo in Chianti serpeggiano malumori, disappunti e perplessità sulla gestione della palestra (di proprietà comunale) a fianco e comunicante con la scuola elementare "Don Lorenzo Milani".
Disappunto messo anche nero su bianco, in una lettera inviata all'assessore allo sport e cultura (Lorenzo Lotti) e al sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani per avere chiarimenti e risposte precise.
La palestra di San Polo serve soprattutto per le attività motorie degli alunni del plesso scolastico: il Comune ha però previsto, tramite bando (attualmente però in fase di ripensamento) di darla in gestione a chi ne richiedesse l'uso. Secondo, ovviamente, un regolamento redatto e allegato al bando.
I malumori sono dovuti al fatto che, ad oggi, la palestra al di fuori dell'orario scolastico verrebbe sfruttata solo per due giorni alla settimana, per un totale di tre ore circa da un gruppo di cittadini. Insomma, non ne vengono sfruttatte appieno le potenzialità.
Ovviamente le proteste nascono dal fatto che altri gruppi di cittadini (e anche associazioni) ne richiedono l'uso nei giorni liberi. Ma, stando alle "accuse", la palestra non verrebbe concessa.
La struttura è pubblica, e quindi i cittadini che si vedrebbero… negare la chiave dai gestori hanno preso carta e penna e scritto in Comune. Dal quale si aspettano delle risposte.
di Matteo Pucci
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