GREVE IN CHIANTI – La storia, incredibile, l'ha raccontata il bravissimo Cristian Campigli sul quotidiano La Nazione (che ringraziamo per averci fornito le foto che trovate qui sopra). Definendola, a ragione, "una vittoria del cuore, una sconfitta delle istituzioni".
Il cuore vincitore è quello di una donna (che vuol mantenere l'anonimato): ha visto le tre persone che da un mese vivevano sulle panchine fuori dall'ospedale di Torregalli (sì, avete letto bene, ci vivevano), è scesa dalla sua auto. E ha dato una casa a questa famiglia. A Greve in Chianti.
Giuseppe, Marina e Stefano (un ottantenne e due cinquantenni) vivevano lì, fuori dall'ospedale al confine fra i Comuni di Scandicci e Firenze, dopo che la crisi gli ha fatto perdere il lavoro e non gli ha più permesso di pagare l'affitto.
La casa, il problema dei problemi per molti: questa famiglia lo aveva per così dire "risolto" così. Vivendo sulle panchine davanti all'ospedale, aiutati per quanto possibile da infermieri e operatori.
La donna forse ha letto la loro storia, raccontata un paio di settimane fa sempre da La Nazione: si è fermata, è scesa dall'auto, e una volta avvicinatasi gli ha offerto un alloggio. In una casa di sua proprietà, adesso sfitta.
Adesso Giuseppe, Marina, Stefano e il gatto Baffino si sono già stabiliti a Greve in Chianti: speriamo che si trovino bene, speriamo che possano rifarsi una vita che non preveda di dormire su una panchina.
di Redazione
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