BARBERINO VAL D'ELSA – Da domenica 12 ottobre all’8 dicembre Chianti d’Autunno riempirà piazze e borghi di otto comuni del territorio fiorentino e senese con i colori e i profumi dell’Autunno.
Prende il via la nona edizione della kermesse dedicata al vivere in campagna, la rassegna culturale ed enogastronomica che propone culture e piaceri legati al buongusto e alle produzioni tipiche.
Un volto inedito, quello delle terre del Gallo Nero, che proprio durante uno dei periodi meno vocati all’affluenza turistica, si svelerà con l’obiettivo di far riemergere antiche tradizioni legate alla cultura contadina, riscoprire i tesori dell’arte e della storia, degustare i sapori della genuinità chiantigiana.
Gli eventi di apertura sono affidati a Barberino Val d’Elsa e Greve in Chianti. Domani, domenica 12 ottobre a partire dalle 9, il Comune di Barberino celebra la giornata nazionale dei Comuni Bandiere Arancioni 2014.
In programma un percorso di visite guidate e trekking alla scoperta dei tesori culturali del ricco patrimonio storico-artistico del territorio. Il Comune si fregia del marchio di qualità turistico ambientale rilasciato dal Touring Club Italiano dal 2003.
A Greve in Chianti, dalle 8 alle 20, piazza Matteotti sarà animata dall’ottava edizione di “Cuochi & Beccai”, la rassegna che valorizza la carne bovina e i suoi piatti tradizionali (clicca qui per leggere l'articolo).
Per quasi due mesi il territorio chiantigiano si tradurrà in un’unica grande realtà tappezzata di musei, cantine, frantoi e spazi dedicati alla enogastronomia chiantigiana. La rassegna è stata promossa e organizzata dai Comuni di Barberino Val d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano, Tavarnelle.
“Chianti d’Autunno” è anche un viaggio tra i sapori che si propone di riscoprire la cucina delle origini, delle tradizioni chiantigiane, quella che utilizza gli avanzi, punta al risparmio e fa appello alla fantasia.
Sono oltre 40 i ristoratori del Chianti che tornano a rielaborarla in chiave contemporanea, protagonisti di un itinerario eno-gastronomico e ideatori di menù elaborati per l’occasione sotto il nome di “Quinto, quarto e dintorni”.
Cento piatti diversi, cento cavalli di battaglia firmati dai maestri cucinieri del Chianti che nel corso della manifestazione propongono a prezzi modesti in alcuni dei ristoranti più accreditati del territorio.
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