BARBERINO VAL D'ELSA – E' durissima la replica con la quale il sindaco di Barberino Val d'Elsa Giacomo Trentanovi rimanda al mittente le accuse mosse sulle questioni idrogeologiche presenti nel territorio.
“Trovo davvero inopportuno e tutt’altro che costruttivo – commenta il primo cittadino – l’atteggiamento che Obiettivo Comune ha assunto rispetto a una questione delicata e complessa come il tema delle criticità idrogeologiche presenti nel nostro territorio".
"Anziché affidare la questione ai giornali – rincara – i consiglieri di opposizione, che si dichiarino a conoscenza di situazioni anomale, dovrebbero preoccuparsi di parlarne in primo luogo con gli enti competenti. Non ho mai ricevuto alcuna sollecitazione in questo senso, neanche per le questioni tanto declamate come il presunto stato di pericolosità sulla ferrovia che spero sia stato segnalato".
"Se c’è un reale interesse a risolvere le criticità – aggiunge – perché addossare le colpe e puntare il dito contro il Comune, laddove – ripeto – non c’è alcuna competenza in merito. E non condividere, confrontarsi e utilizzare tutta questa energia e dinamicità per interloquire con i soggetti preposti?".
Trentanovi è davvero seccato: "Le azioni concrete sono altra cosa: sono i progetti, gli investimenti, i sopralluoghi e gli interventi realizzati anche grazie alla collaborazione dei cittadini. Queste le misure adottate dal Comune di Barberino e dal Consorzio di Bonifica Toscana Centrale nell’ambito di una task force e di un piano di prevenzione specifico finalizzato ad arginare le tante criticità idrogeologiche presenti sul territorio".
"Una priorità – ricorda – quella della messa in sicurezza degli alvei fluviali della valle barberinese, che mi sono posto dal mio insediamento. Lo stato dei nostri fiumi è una questione di fondamentale importanza, un aspetto dal quale prescinde ogni nostra azione amministrativa perché un fiume pulito è un fiume sicuro e in equilibrio con l’ambiente circostante”.
Sulla questione interviene anche il vicesindaco con delega alla protezione civile Giannino Pastori: “Il Comune ha chiesto all’ente competente, il Consorzio di Bonifica, di attivare un piano di controllo sulle condizioni idrogeologiche di torrenti, borri, fossi, divenuti osservati speciali anche grazie alla collaborazione dei cittadini che con le loro segnalazioni contribuiscono a individuare le situazioni più anomale".
"Protagonista della task force – spiega Pastori – è il Consorzio di Bonifica che, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha effettuato numerosi interventi di miglioramento, risistemazione, pulitura e messa in sicurezza degli alvei fluviali, ed è tutt’ora all’opera in un denso programma di interventi volto ad arginare il rischio idrogeologico nei punti più critici".
Dice ancora Pastori: "Prima dell’arrivo della stagione autunnale il Consorzio ha avviato un piano di sfalci e interventi su vari torrenti tra cui il Bozzone e gli affluenti in destra idraulica del fiume Elsa, inoltre è stato effettuato un sopralluogo specifico per affrontare sempre nell’area del Bozzone i problemi legati all'erosione delle sponde nei punti più vicini agli immobili e alle strade".
"L’altra importante novità – sottolinea – è che il Comune sta elaborando un protocollo di intesa con il Consorzio e i Comuni limitrofi per la progettazione delle principali opere di messa in sicurezza idraulica del territorio. L’attenzione del Comune per le questioni idrogeologiche nella zona sud del territorio è dimostrata anche dalle cifre degli investimenti".
"Grazie ai contributi regionali – conclude Pastori – sono stati già stanziati oltre 250mila euro e in parte sono iniziati i lavori per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza nelle aree di Vico e Sant’Appiano-Valcanoro. Con i Comuni della Valdelsa abbiamo formato un tavolo di confronto per individuare le giuste soluzioni a tutte le criticità della zona insieme agli enti competenti, perché solo operando in modo congiunto si ottengono buoni risultati in tempi certi”.
Infine il sindaco: "Troviamo totalmente fuori luogo il riferimento ai tagli del nastro che "impegnano eccessivamente" l’amministrazione comunale. Come può dare fastidio l’inaugurazione di un’opera pubblica? Il Comune continuerà a presentare e condividere con la comunità ogni opera che sia stata pensata e realizzata nell’esclusivo interesse dei cittadini”.
di Redazione
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