GREVE IN CHIANTI – Una mattinata molto apprezzata dai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti: che per una volta hanno avuto come insegnante, impegnata nella lettura di un capitolo di un libro di Italo Calvino, nientemeno che la cantante Irene Grandi.
L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione insieme al Ministero dei beni Culturali e al Centro per il libro e la lettura, è iniziata mercoledì 29 ottobre nella sala Margherita Hack.
Tema: “Raccontami un libro” (clicca qui per leggere l'articolo con gli altri appuntamenti) ad alta voce. Presenti anche l’assessore all’Istruzione Maria Grazia Esposito e l’assessore alla cultura Lorenzo Lotti.
"L’idea è di aprire una lettura della rilettura – ha detto l’assessore Maria Grazia Esposito – in un modo diverso come quello di avere davanti una persona famosa. Sicuramente è ancora più stimolante".
"Un grazie – ha tenuto a dire – va sicuramente a persone come Irene Grandi e agli altri che si alterneranno nei prossimi giorni alla lettura, che ringraziamo particolarmente poiché hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito".
"Non sempre i ragazzi si avvicinano a un libro, le distrazioni al mondo d’oggi sono molte – ha replicato l’assessore Lorenzo Lotti – e quindi tornando a leggere questo è un passatempo sano che arricchisce".
Come sempre solare e piena di energia Irene Grandi, cantautrice italiana apprezzata per le sue bellissime canzoni, ma anche per la sua simpatia da buona fiorentina "trapiantata"… all'Impruneta.
Irene, ma lei ama leggere libri? "Mi piace molto, ultimamente mi sono appassionata allo scrittore Chuck Palahniuk oltre ad altri come Italo Calvino. Infatti ho scelto di leggere ai ragazzi un episodio tratto da “Le cosmicomiche”, che tratta il tema del cosmo, della vita sulla Terra, dell’evoluzione".
"Un argomento – dice ancora Irene – che penso interessi ai bambini e ai grandi, perché sono letture che hanno anche una parte di divertimento e battute. Leggere deve essere anche divertente: la lettura è bella perché ti apre dei mondi e ti serve anche nella vita, oltre a stimolare l’immaginazione. Cosa che no fanno né la televisione né il computer".
Naturalmente tanti applausi alla fine sono stati riservati a Irene Grandi, e non è mancato un grido da parte di piccolo fans…: "Cantaci una canzone!".
di Antonio Taddei
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