GREVE IN CHIANTI – La definisce senza mezzi termini "una situazione di degrado imbarazzante per tutti i cittadini che pagano le tasse e i turisti che vengono a visitare il comune di Greve in Chianti".
A parlare è Carla Cavaciocchi, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia. Oggetto della riflessione è il parcheggio in piazza della Resistenza (nelle foto), per le quali "un ripristino della situazione crediamo che non sia più rinviabile".
"Ache perché – dice Cavaciocchi – ad oggi miglioramenti non se ne vedono visto che abbiamo sempre la formazione di stalattiti e stalagmiti con danni alle macchine e transenne che impediscono nuovamente di parcheggiare".
"Cittadini però non vi preoccupate – sottolinea ironica – perch ad oggi per questa bellissima opera sono stati spesi circa 1.000.000 di euro, di cui 900.000 finanziati dalla Regione Toscana e il resto dal Comune di Greve in Chianti".
"Per il completamento del parcheggio – spiega – che riguarderà l’installazione dell’ascensore, la sistemazione dei bagni pubblici e le opere di finitura esterna servirà, secondo un progetto predisposto dall’ufficio comunale, una spesa superiore a 350.000 euro, come indicato dall’ex assessore Simone Secchi. Cittadini che pagate le tasse non vi preoccupate per ora siamo solo a circa 1.350.000 euro per vederlo completato…".
"A questo punto – rilancia Cavaciocchi – Forza Italia chiede al sindaco Paolo Sottani, visto che nel porgramma elettorale al punto "Mauntenzioni e lavori pubblici" ha indicato la realizzazione di opere di finitira e sistemazione delle corsie di ingresso, se i soldi per il completamento del parcheggio o rispristino del degrado sono stati individuati perché non è più sopportabile che con un carico fiscale così elevato ci siano delle situazioni di degrado così spinte".
"Ovviamente – dice ancora – i cittadini si aspetteranno tempistiche chiare con spese ben dettagliate e disponibili sul sito del Comune di Greve, visto che ad oggi sul piano Triennale delle opere Pubbliche non è presente la voce… parcheggio piazza della Resistenza".
Ma Cavaciocchi indica in conclusione un'altra problematica: "Un’altra risposta da dare ai cittadini è come l’amministrazione comunale intenderà controllare i parcheggiatori abusivi che stazionano nel parcheggio di piazza della Resistenza e delle Poste di Greve, che spesso diventano anche urinatoi a cielo aperto".
di Redazione
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