GREVE IN CHIANTI – Alla fine di una giornata da paura, ieri sera i carabinieri della Compagnia di Figline Valdarno hanno arrestato due cittadini marocchini, di 24 e 27 anni, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti hanno avuto inizio nel tardo pomeriggio nella frazione di Panzano quando i due, vedendo arrivare una pattuglia del Nucleo Radiomobile ed avendo intuito che i militari stavano per procedere al loro controllo, improvvisamente si sono dati alla fuga a piedi per le vie circostanti, inseguiti dai militari.
Al termine di lungo inseguimento sono stati infine raggiunti, ma non si sono dati per vinti e hanon iniziati a colpire ripetutamente i militari dell'Arma prima di essere definitivamente immobilizzati. I due sono stati arrestati con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed oggi saranno giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Firenze.
Nel frattempo erano sopraggiunte nella zona altre pattuglie in supporto della prima. Poi, a un tratto, l'inizio della "seconda fase".
Verso le 19.30 giungeva infatti al 112 segnalazione di un cittadino di Greve in Chianti che riferiva di avere visto tre giovani tentare di penetrare all’interno di una abitazione e, vistisi scoperti, darsi alla fuga per i campi vicini.
Ben cinque le pattuglie dei carabinieri del Radiomobile e delle Stazioni di Greve e Strada in Chianti, iniziavano le ricerche dei ladri.
Poco dopo, nell’abitato di Greve veniva intercettata un’autovettura Alfa Romeo 159 SW, rubata e segnalata in occasione di furti in abitazione.
I militari iniziavano a seguirla, inizialmente a distanza ma, poco dopo, i malviventi, accortisi di essere seguiti, si davano alla fuga ad alta velocità per le strade del paese.
Lungo il tragitto colpivano due autovetture in sosta lungo via di Vittorio. Giunti al termine della strada e dopo avere percorso in velocità la scalinata, accortisi di avere imboccato una via a fondo cieco e vistisi chiusi da dietro dalla pattuglia dei carabinieri, gli si lanciavano contro in retromarcia, urtandola violentemente.
I malviventi si davano alla fuga a piedi per le vie circostanti. Immediatamente veniva intrapresa una battuta di ricerca dei fuggitivi, anche con l’ausilio di unità del Nucleo Cinofili dei carabinieri di Firenze ed allestiti posti di blocco in zona. Ma sono ancora in corso le loro ricerche.
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































