BARBERINO VAL D'ELSA – Tra letture per i più piccoli e poesie dedicate alla scrittrice Alda Merini la biblioteca chiantigiana che ama i libri e l’ambiente ha celebrato il suo compleanno.
Con una festa che questo pomeriggio ha coinvolto decine di famiglie la Casa della Cultura "Alda Merini" di Barberino Val d’Elsa ha celebrato il suo quarto compleanno.
“La Casa della Poesia non ha porte” è stata organizzata dall’Unione dei Comuni di Barberino e Tavarnelle in collaborazione con alcuni lettori volontari del territorio, in occasione della settimana nazionale “Nati per leggere”.
Oltre alle letture di fiabe e racconti che hanno intrattenuto i più piccoli, la serata è stata arricchita dai lettori poeti della Associazione Poetica Chianti Fiorentino che ha dedicato un omaggio ad Alda Merini.
“Abbiamo voluto ricordare i quattro anni di vita della biblioteca – ha dichiarato Elena Borri, assessore con delega alla cultura dell’Unione comunale del Chianti fiorentino – con un’iniziativa che ha dato spazio alle passioni dei nostri cittadini, la lettura e la poesia, condividendole con i bambini e le famiglie che frequentano la biblioteca e non solo”.
Il patrimonio librario della biblioteca è costituito da 18mila unità che comprende volumi e materiale multimediale.
Inaugurato nel 2010 l’investimento della Casa della Cultura si contraddistingue per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti alternative.
Uno degli interventi più innovativi a livello regionale è il sistema combinato di fotovoltaico e geotermico che alimenta la biblioteca.
L’energia della terra alimenta gli impianti di riscaldamento o raffreddamento del centro culturale di via Mannucci. Per riscaldare o raffreddare l’edificio dove da trovano spazio la biblioteca e l’archivio storico e gli antichi documenti della biblioteca si utilizzano 10 pozzi della profondità di 100 metri collegati ad un sistema di pompe alimentate da pannelli fotovoltaici.
La portata innovativa e vantaggiosa dell'intervento sta nell’abbattimento dell’impatto ambientale e nella capacità di ridurre quasi a zero il consumo energetico e i costi di gestione. Non c’è infatti alcuna spesa, se non in misura ridotta, di metano, gas, gasolio, energia elettrica.
di Redazione
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