Zona a rischio frana:prima dei lavori bisogna fare una serie di operazioni di consolidamento

BARBERINO VAL D'ELSA – È stato firmato nei giorni scorsi un accordo di programma tra la Provincia di Firenze e il Comune di Barberino Val d’Elsa per la realizzazione della rotatoria sulla SR 2 “Cassia” in località Bustecca, al confine tra i Comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle.

 

I lavori prevedono anche interventi di sistemazione di un movimento franoso situato nel tratto interessato dalla costruzione della nuova opera.

 

L’accordo (firmato da Tiziano Lepri, vicepresidente della Provincia di Firenze e assessore alle infrastrutture), e da Giacomo Trentanovi (sindaco di Barberino Val d’Elsa) prevede il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul tratto di viabilità regionale che interessa il comune di Barberino.

 

Per altro, in fase di progettazione preliminare è emerso che la zona dell’intervento è a rischio frana elevato. Ad oggi non è possibile procedere alla realizzazione della rotatoria senza avere precedentemente provveduto alla stabilizzazione dell’area a rischio sulla scarpata di valle del tratto stradale.

 

La Provincia di Firenze ha stimato, in attesa di una verifica più puntuale effettuabile dopo le necessarie indagini geologiche di dettaglio, che le opere di sistemazione del movimento franoso richiedono un impegno pari a 200 mila euro e che quindi il costo complessivo dell’intervento sarà di 572 mila euro: 297 mila a carico della Provincia di Firenze, la restante parte attraverso due finanziamenti regionali.

 

“Ringrazio per la serietà e l’impegno il presidente e il vicepresidente della Provincia di Firenze – ha commentato il sindaco di Barberino Giacomo Trentanovi – perché con questa firma si arriva alla conclusione di una vicenda che va avanti da alcuni anni".

 

"Questo – dice ancora – può essere considerato idealmente il primo lotto della circonvallazione del capoluogo, a servizio anche dell’area scolastica-sportiva di Bustecca realizzato dai Comuni di Barberino e Tavarnelle grazie alla Provincia di Firenze e in parte dalla Regione”.

 

“È una soddisfazione vedere risolto un problema che rischiava di rimanere insoluto a causa di varie complicazioni accumulatesi nel tempo – ha aggiunto l’assessore provinciale alle infrastrutture Tiziano Lepri – siamo infatti giunti a una soluzione che inciderà sullo stile di vita di due comuni interessati dall’opera. Anche se con grande difficoltà, abbiamo fatto la nostra parte”.

 

Il progetto preliminare è già stato fatto dalla Provincia di Firenze che se ne occuperà fino alla fase di realizzazione, mentre il Comune di Barberino Val d’Elsa farà da stazione appaltante e da direzione dei lavori.

 

Al fine di non rallentare l’azione amministrativa, Provincia e Comune, in questa fase, stipulano un accordo di programma secondo cui la Provincia si impegna ad elaborare, d’intesa con il Comune, il progetto definitivo ed esecutivo dell’intervento (nel rispetto dei termini stabiliti dal decreto regionale di assegnazione del cofinanziamento).

di Redazione

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