TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Tavarnelle e Barberino, due realtà territoriali che mettono al centro delle proprie strategie una gestione sempre più consapevole, sostenibile e attenta alle destinazioni turistiche.
E’ questo uno degli obiettivi raggiunti che ha permesso ai Comuni chiantigiani di piazzarsi tra i primi posti nella graduatoria stilata dalla Regione Toscana per l'accesso ai finanziamenti dell'l’Osservatorio turistico di destinazione.
Su ottanta richieste avanzate provenienti da varie aree della Toscana Tavarnelle conquista il settimo posto, seguito da Barberino che si piazza all’undicesimo.
Il finanziamento, che si aggira intorno ai 20mila euro complessivi, servirà a potenziare e a rendere operativo l'Otd dei due Comuni.
“Un risultato estremamente importante – commenta il vicesindaco di Tavarnelle Davide Venturini (in foto) – per la qualificazione e il riconoscimento delle potenzialità e delle risorse delle eccellenze presenti nel nostro territorio. E che conferma e premia il lavoro dell’amministrazione comunale. In quest’ottica proseguiremo le attività dell’Otd per la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche e della relativa piattaforma informatica”.
Per l’assegnazione del punteggio la Regione Toscana ha tenuto conto di alcuni criteri di priorità tra cui l’indice di turisticità del Comune, il livello di operatività rispetto alla piattaforma informatica Otd fase 2 e ad altri modelli di gestione sostenibile del territorio.
La piattaforma telematica di interoperabilità degli Otd nasce nell’ambito del progetto “Toscana Turistica Sostenibile e Competitiva” e si sviluppa nell’ambito dei sistemi di rete della Regione Toscana.
L’obiettivo è quello di mettere in rete gli Osservatori Turistici di Destinazione e le persone che vi lavorano creando un network di destinazioni toscane di qualità e di utenti, dedicati al turismo.
“E’ uno strumento – precisa l’assessore al turismo del Comune di Barberino Val d’Elsa Elena Borri – che consente ai comuni di tracciare le attività degli Osservatori Turistici di Destinazione, monitorando i propri percorsi e i relativi flussi turistici, confrontandosi con le altre destinazioni, scambiandosi informazioni, l'obiettivo ultimo è quello di ottenere una certificazione di qualità turistica riconosciuta a livello europeo, a garanzia della qualità della destinazione”.
“La strada che continueremo ad intraprendere – conclude Venturini – è quella del turismo sostenibile, orientata all’innovazione dei prodotti turistici e alla creazione e alla condivisione di un sistema di rete che miri a rendere sempre più competitiva e qualitativa l’offerta turistica del nostro territorio”.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA




































