Davanti al palazzo comunale fiammelle accese e… “Arbeit macht frei” sul portone

GREVE IN CHIANTI – Una scritta che tutti noi conosciamo, "Arbeit macht frei" ("Il lavoro rende liberi"), sul portone del palazzo comunale di Greve in Chianti. E, sotto, fiammelle che rischiarano il buio.

 

Quella scritta l'abbiamo vista tutti, chi dal vivo chi in televisione, sul cancello del campo di concentramento di Auschwitz (e di tanti altri campi di lavoro e di sterminio nazisti).

 

E a 70 anni da quel 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche liberarono il campo, a Greve in Chianti si è deciso di ricordare così.

 

Con i bambini delle scuole che hanno portato le candele nelle piazze del capoluogo e delle frazioni. Candele accese nel tardo pomeriggio dagli adulti.

 

"Oggi pomeriggio – dice l'assessore alla cultura Lorenzo Lotti – abbiamo acceso le candele che i ragazzi delle nostre scuole hanno portato stamani in piazza. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato. Per non dimenticare".

di Redazione

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