Nella tappa del 12 marzo forata una gomma tassellata. Con tanto di acquisto di camera d’aria in un villaggio marocchino

GREVE IN CHIANTI – Come pronosticato, la tappa di giovedì 12 marzo del Panda Raid, al quale stanno partecipando con grande successo i grevigiani Mathias Allaria e Gabriele Vannoni) è stata molto logorante per tutti: pilota, navigatore e mezzo meccanico; alcune vetture sono rimaste per strada senza rimedio.

 

Anche fra quelli che sono riusciti ad arrivare sulla spiaggia dell’Oceano Atlantico, molti sono stati vittime di incidenti: sospensioni, coppa dell’olio, insabbiamenti e forature.

 

Anche i nostri Mathias e Gabriele sono tra questi: in un pezzo di pista molto impervio hanno forato uno pneumatico tassellato; con difficoltà lo hanno sostituito con uno normale; al primo villaggio hanno cercato un gommista e comprato una nuova camera d’aria, smontato il pneumatico, rimontato e sostituita nuovamente la ruota.

 

Nonostante tutto questo, grazie al vantaggio che erano riusciti ad accumulare in precedenza sono riusciti ad arrivare al traguardo sulla spiaggia nel primo gruppo: nella classifica di tappa sono arrivati 67esimi nell'assoluta, 33esimi in quella relativa alle 4×4; in classifica generale sono 33esimi nell'assoluta e 21esimi in quella relativa alle 4×4. Fino  a ieri sera si sono ritirati 14 equipaggi, 12 con 2×4 e 2 con 4×4.

 

Oggi tappa per buona parte turistica, costeggiando l’Atlantico su piste parallele alla costa; attenzione però a non distrarsi troppo perché converrà arrivare al traguardo con luce in quanto il tratto sulla sabbia prima dell’arrivo nasconde insidie traditrici.

di Redazione

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