Il grevigiano ha realizzato la prima opera italiano che tratta del tema del pregiudizio sull’obesità infantile

GREVE IN CHIANTI – Venerdì 20 marzo alle 17.30 alla biblioteca comunale di Greve in Chianti "Massimo e Carlo Baldini", in piazza Terra Madre, verrà presentato il libro del grevigiano Francesco Baggiani dal titolo "P(r)eso di mira" – Pregiudizio e discriminazione dell'obesità".

 

Coordinerà l'evento l'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Greve in Chianti Mariagrazia Esposito, sarà presente l'autore. Interverranno Giorgio Ariani, attore comico e doppiatore e Simone Baldini Tosi, cantautore e autore.

 

"Anche questa volta ci saranno ospiti – dice a questo proposito Baggiani – e il linguaggio attraverso il quale tenteremo di dare corretta informazione e sensibilizzazione su questo tema ancora così poco conosciuto in Italia (quello della discriminazione ponderale e del bullismo lipofobico, appunto), sarà ancora una volta quello della teoria unito all'emozione".
 
"Simone Baldini Tosi – anticipa – cantautore e autore (per Sugar di Caterina Caselli) ci emozionerà con la musica: "La donna cannone", di Francesco De Gregori, che proprio di discriminazione ponderale parla, e istinto naturale, un brano dello stesso Simone che ci introduce al tema del controllo mass mediatico sulla nostra forma mentis".
 
"Ospite d'eccezione stavolta sarà Giorgio Ariani – conclude – comico e doppiatore, toscanissimo, che ci racconterà un lato inedito dell'attore: la propria vita da persona in obesità".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...