GREVE IN CHIANTI – Il Comune di Greve in Chianti rispedisce al mittente le critiche espresse sul taglio degli alberi in territorio comunale, espresse nei giorni scorsi da Legambiente del Chianti Fiorentino e MoVimento 5 Stelle.
Lo fa per bocca del vicesindaco Stefano Romiti: "Evidentemente – dice Romiti – c'è chi, pur di contestare il lavoro di questa amministrazione comunale, si impegna a stravolgere la realtà dei fatti".
"Per quanto concerne il taglio del bosco – spiega Romiti – negli articoli viene fatto riferimento particolare ad aree private sulla SP16 del Sugame. Chi critica dovrebbe sapere che il Comune non ha nessuna competenza in merito e che non viene coinvolto neppure per conoscenza sulle concessioni. I permessi vengono infatti rilasciati dalla Provincia (ora Città Metropolitana) direttamente ai privati, in base a norme precise dettate dalla Legge Forestale Regionale 21 marzo 2000 n. 39".
"Legge che peraltro – argomenta Romiti – risulta fortemente orientata al rispetto del vincolo idrogeologico ed alla difesa del suolo in generale, anche e soprattutto in termini di lotta attiva contro il rischio di incendi boschivi".
"Per quanto riguarda invece le potature – dice ancora Romiti – effettuate, quelle si, dal Comune di Greve in Chianti nel centro abitato del capoluogo non si è assolutamente proceduto con la capitozzatura come erroneamente affermato".
"Per tecnica di "capitozzatura" (o taglio "a capitozzo") – ricorda – si intende il taglio del tronco o del ramo principale all'intersezione dei rami, tecnica che non è certo stata applicata né nel Viale G. Da Verrazzano né in altre parti del Comune. Non è una pratica che adottiamo, nonostante ci sia anche qualcuno che dall'altra parte ci accusa continuamente di non averlo fatto".
"Anzi – rilancia – mi permetto di affermare che i tecnici e gli operai del Comune hanno fatto un ottimo lavoro. Quando si parla di grossi alberi all'interno dei centri abitati è necessario avere a riferimento soprattutto la sicurezza delle persone e gli alberi con chiome di grandi dimensioni possono rappresentare un pericolo proprio per quelle situazioni metereologiche straordinarie cui viene fatto riferimento anche nei due articoli precedenti. In tal senso siamo dovuti intervenire anche su alcuni pini situati all'interno della scuola di Panzano proprio per garantire maggiore sicurezza ai nostri bambini".
"L'amministrazione su questo argomento è molto seria – tiene ancora a dire il vicesindaco – ed intende procedere speditamente con interventi analoghi nelle piazze e nei viali di Lucolena e Strada in Chianti, come nel viale Rosa Libri a Greve oltre ad altri interventi nel resto del Comune, con tempi che necessariamente dovranno tenere conto delle disponibilità di bilancio e del periodo – limitato – nel quale le potature possono esser effettuate".
"E' poco serio invece – conclude – confondere le capitozzature nei centri abitati, che peraltro non facciamo, con il dissesto idrogeologico, come è poco serio associare le frane sulla SP 16 al taglio del bosco, visto che sono avvenute in zone dove non è stato realizzato alcun intervento in tal senso".
di Redazione
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