Studenti protagonisti anche nel territorio dando una mano alle iniziative di volontariato e beneficenza

GREVE IN CHIANTI – I ragazzi della 3°AFM dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli sembrano andare controcorrente rispetto all'idea che si ha sui giovani al mondo d'oggi, in quanto si impegnano non solo in ambito scolastico ma anche in ambito sociale.

 

Svolgendo attività utili per entrare nel mondo del lavoro, attraverso sfilate o tornei di calcetto volte alla raccolta di soldi a fondo benefico; oppure suonando con la propria band alla casa del popolo di Grassina allo scopo di intrattenere allegramente i passanti, aumentando così il loro pubblico e la loro “fama”.

 

Altrettanto apprezzabile è l'impegno assunto da due studentesse della medesima classe, che nonostante la poca esperienza hanno comunque accettato con tanta buona volontà la proposta di partecipare per il secondo anno consecutivo a una manifestazione che ha avuto luogo nel Chianti, assumendo il ruolo di cameriere ai tavoli.

 

Tutto ciò non con lo scopo di ricevere un compenso in denaro, ma per dare un contributo alla buona riuscita di un'iniziativa svoltasi nel proprio territorio: stiamo parlando della “Sagra del Cinghiale”, giunta ormai alla sua 34esima edizione, realizzata come ogni anno al circolo Arci di Chiocchio, del comune di Greve in Chianti.

 

Durata otto giorni, anche quest'anno ha riscosso un grandissimo successo: nei giorni precedenti la grande sala del circolo è stata adeguatamente preparata per il “grande evento”, con la giusta predisposizione dei tavoli già tutti prenotati con largo anticipo.

 

I clienti hanno apprezzato non solo la varietà dei gustosi piatti a base di cinghiale, cucinati dalle sapienti mani delle “non proprio giovanissime” volontarie, ma anche la possibilità di potersi trattenere in chiacchiere fino a tardo pomeriggio, degustando… un buon vino.

 

Per l'ennesima volta la buona riuscita della sagra si è riscontrata dal fatto che i piatti sono stati “divorati” sia dalle numerosissime persone del luogo che si sono presentate, ma anche dagli stranieri che si sono trovati lì occasionalmente.

 

Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli  nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti

 

di Sofia Turchi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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