E’ stata Zoe, nei giorni scorsi, a fiutare la traccia giusta e riportarla a casa

LAMOLE (GREVE IN CHIANTI) – E' stata ritrovata la mattina del 29 maggio, grazie al fiuto di una meticcia di due anni e mezzo di Lamole, di nome Zoe.

 

Stiamo parlando della 77enne scomparsa nei giorni scorsi nel Valdarno, nella zona compresa fra Campogialli e Vitereta.

 

E' stata ritrovata grazie all'impegno dei vigili del fuoco di Montevarchi e dal gruppo unità cinofile (GUCS – Gruppo Cinofilo di Soccorso) di cui fa parte anche la canina Zoe, di proprietà di Paolo Mantovanelli, grevigiano, proprietario de "Il Ristoro di Lamole".

 

E' stato proprio il fiuto della canina ad individuare la signora in un bosco a due chilometri dalla propria casa: Zoe fa parte del GUCS  da un anno e mezzo (ne ha due mezzo) e aveva partecipato ad altre ricerche.

 

"In questo caso – ci dice Mantonavelli – prima è partita Daniela Perini, con il suo cane Milady: è un cane cosidetto "da traccia", che ci dà la direzione iniziale".

 

"Poi tocca ai cani "da scovo", come Zoe, che ha fatto un addestramento speciale, che non finisce mai, visto che tutte le settimane facciamo dei richiami". 

 

Grande gioia quindi, per una vita salvata anche grazie al fiuto di questa piccola meticcia lamolese: "Ma non solo – conclude Paolo sorridendo – Zoe fa anche socializzazione con i bambini nelle scuole materne ed elementari. Per adesso siamo stati in quelle del Valdarno, ma preso dovremmo partire anche Greve in Chianti".

info@ristorodilamole.it

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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