La scultrice esporrà nella sede dell’associazione, in piazza Bucciarelli 48, fino al 12 luglio

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Venerdì 19 giugno dalle 18 sarà inaugurata la seconda mostra della rassegna promossa e organizzata dalla associazione culturale "Amici di Panzano", dedicata agli artisti italiani e stranieri che vivono e lavorano nel territorio di Panzano in Chianti.

 

Nello specifico, questa mostra presenta le opere della scultrice Marina Des Tombe: sarà ospitata nella sede della associazione, in piazza Bucciarelli 48, dal 19 giugno al 12 luglio, e prevederà anche alcune presenze dell'artista per illustrare i suoi lavori

 

La natura è per Marina des Tombe  un regno da sempre legato in modo inscindibile a quello delle  emozioni umane.

 

Da sempre Marina esprime nelle sue opere il radicamento alla terra, della quale sa cogliere le suggestioni poetiche legandole all'espressione di sentimenti intimi. Con  straordinario talento, riesce  a riconoscere in sé e rendere universali  eros, euforia, disperazione, abbandono, fiducia, confusione, direzione, ironia.

 

Abile pittrice, Marina è stata catturata dalle possibilità comunicative offerte della scultura, e in particolare dal bronzo, suo materiale d'elezione.

 

Alle sue sensuali figure femminili, metà sirene, metà farfalle, abbandonate alla vita e all'amore, si sono aggiunte nel tempo altre creature: uccellini, animali domestici con i loro cuccioli,  bambini, strani personaggi dalle sembianze umanoidi.

 

Colpisce lo spazio profondo che l'espressione artistica ha conquistato nella vita quotidiana della scultrice, che ha inglobato e ogni volta reinterpretato ogni nuova esperienza  vissuta, come giovane donna, madre, artista, essere umano.

 

L'evoluzione del suo lavoro porta con sé una visione sempre più universale, dove ogni distinzione di genere è superflua, dove l'attenzione per la forma cede il passo a una grande libertà di espressione e a un divertito disincanto.

 

Le opere di Marina offrono sempre una delicata ironia, la capacità di sorridere di sé e degli altri, una squisita sensibilità e un amore infinito per la vita in ogni sua manifestazione.

 

Marina nasce in Olanda nel 1970. Fin da bambina, la sua passione è creare personaggi e animali con vari tipi di materiali. Dopo il liceo, studia pittura per un anno nell’atelier di Jaques Letrosne ad Aix-en-Provence, Francia.

 

Tornata in Olanda, continua la sua formazione con un anno all’Accademia Minerva di Groningen e tre anni alla Ruud Wackers Academie di Amsterdam. Nei tre anni successivi frequenta la Florence Academy of Art di Firenze, dove viene in contatto con la Fonderia del Giudice e si innamora immediatamente del bronzo.

 

Con questo “nuovo” materiale modella una serie di figure femminili che esprimono le sue emozioni, in una sorta di percorso autobiografico.  I lavori creati in o periodo vengono esposti in varie mostre in Olanda, Svizzera e Italia.

 

Con la nascita delle sue due figlie, Marina rallenta la produzione artistica, pur senza interrompere del tutto il suo percorso. In questi anni si dedica principalmente alla realizzazione di lavori su commissione, in particolare ritratti in bronzo e olio su tela.

 

A poco a poco compaiono i primi ritratti delle sue bambine, di animali domestici, particolari del proprio immaginario. Anche la figura femminile fa di nuovo la propria apparizione, adesso in una nuova fase della sua vita.  Marina esprime attraverso la materia le sue emozioni come un omaggio alla vita.

di Redazione

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