Attentati in Thailandia, gruppo di chiantigiani a Patong rassicura: “Stiamo tuti bene”

In particolare sancascianesi e imprunetini, ci inviano una foto del disinnesco di un ordigno: "Attacchi alla polizia"

CHIANTI FIORENTINO – Da giovedì 11 agosto i giornali on line, le televisioni, trasmettono continui aggiornamenti su una raffica di attentati in Thailandia, uno dei Paesi a più alto flusso turistico dell'Oriente.

 

Anche due turisti italiani sarebbero rimasti feriti nello scoppio di una delle bombe: uno sarebbe stato anche operato d'urgenza visto che si trovava a popchi metri d una bomba che ha ucciso una donna.

 

Abbiamo subito contattato un gruppo di chiantigiani (fra cui sancascianesi e imprunetini) in vacanza da alcuni giorni a Patong, uno dei luoghi degli attentati.

 

Ci inviano anche una foto (la vedete sopra) del disinnesco di uno degli ordigni rudimentali trovati nella loro zona.

 

Ci raccontano di stare tutti bene e di non essere molto preoccupati: "Sono attentati, almeno a Patong, solo in strutture della polizia".

 

"Non sembra – ci dicono – che vogliano colpire i turisti, ma dopo il referendum della scorsa settimana e la conferma dell'esercito al potere per altri tre anni, con il cambio della Costituzione abbinato, la tensione è salita alle stelle".

 

"Così – concludono. dicendo comunque che sono ben vigili e attenti – per il giorno  della festa della regina, hanno pensato bene di far saltare un po' di bombe . Almeno queste sono le notizie che ci arrivano…".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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