Toscana, virus sinciziale: iniziata la campagna di immunizzazione gratuita

È rivolta ai nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, oltre alle categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Giani e Monni: "Strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività"

TOSCANA – Ha preso il via giovedì 1 ottobre la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita.

A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, oltre (a prescindere dall’età) specifiche categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Immunizzarsi non è un obbligo, ma una possibilità offerta alle famiglie con neonati.

Chi è nato dal 1 aprile al 30 settembre 2026 sarà invitato a recarsi presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale.

L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.

L’obiettivo è eguagliare (e magari superare) il 93 per cento di copertura registrato nella campagna 2025-2026, già cresciuta di tre punti percentuali rispetto alla precedente.

“Le campagne di immunizzazione, come quelle di vaccinazione, sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità Monia Monni – Proteggono dalle forme più gravi di malattia e riducono gli accessi ad ospedali e pronto soccorso”.

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