Chianti riciclone. Comuni virtuosi: Tavarnelle guida con l’85,5 per cento

A San Casciano siamo all'85,52 per cento, mentre a Greve (partito in ritardo rispetto agli altri) al 67,87

CHIANTI FIORENTINO – I Comuni del Chianti volano nella raccolta differenziata. Tavarnelle, San Casciano e Greve in Chianti si confermano i più virtuosi a livello regionale e nazionale nel separare i rifiuti, tra gli enti pubblici serviti dalla società Quadrifoglio, il gestore del servizio di raccolta dei rifiuti urbani del territorio.

 

Tavarnelle si radica in alto, sulla vetta della classifica con l'85,55 per cento di raccolta differenziata, dato distanziato di qualche punto dal Comune di San Casciano che raggiunge l'82,52 per cento e Greve in Chianti che, partito in considerevole ritardo, si contraddistingue per il considerevole salto di qualità pari a circa 11 punti rispetto allo scorso anno avendo conseguito l'obiettivo di un sensibile incremento, grazie all'estensione del porta a porta, che oggi si attesta intorno al 67,87 per cento.

 

Le percentuali di raccolta differenziata si riferiscono a materiali raccolti separatamente e avviati a riciclo, nei primi otto mesi dell'anno.

 

I dati, comune per comune

 

Oltre 3.500 le tonnellate di rifiuti complessivamente raccolte a Tavarnelle di cui sono state differenziate 1.034 tonnellate di carta e cartone, 660 tonnellate di multimateriale, 871 tonnellate di organico, 29 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche, 158 tonnellate di altri materiali differenziati.

 

A San Casciano il dato complessivo di rifiuti, compresi gli indifferenziati, è pari a 4.975 tonnellate complessive, sono state raccolte separatamente 704 tonnellate di carta e cartone, 924 tonnellate di multimateriale, 1.669 tonnellate di organico, 87 tonnellate di apparecchiature elettriche ed elettroniche e 287 tonnellate di altri materiali differenziati.

 

A Greve in Chianti, su 4.918 tonnellate complessive, sono state raccolte separatamente 592 tonnellate di carta e cartone, 796 tonnellate di multimateriale, 1.018 tonnellate di organico, 49 tonnellate di Raee e 275 tonnellate di altri materiali differenziati.

 

“Il nostro risultato – commenta l'assessore all'ambiente di Tavarnelle Marco Rustioni – è frutto di un lavoro lungo e mirato che ha puntato sul sistema di raccolta dei rifiuti integrato per il quale abbiamo negli anni introdotto servizi specifici che hanno tenuto conto delle esigenze delle diverse aree; nel capoluogo e nelle frazioni convivono, a seconda delle aree, il porta a porta, i bidoncini di prossimità, le calotte con chiavetta”.

 

“Anche San Casciano – ha aggiunto l'assessore all'ambiente di San Casciano Consuelo Cavallini – ha potenziato sensibilmente le proprie potenzialità sul fronte della raccolta differenziata con l'estensione del porta a porta, introdotto su tutto il territorio comunale, una novità di queste ultime settimane riguarda la presenza di contenitori appositamente collocati per la raccolta di rifiuti particolari come i pannolini dei piccoli e i pannoloni degli anziani”.

 

“Sulla raccolta differenziata – dichiara il vicesindaco di Greve Stefano Romiti – stiamo ottenendo risultati ottimi, è necessario continuare a lavorare per migliorare ulteriormente. Abbiamo rimosso i cassonetti dalle strade e introdotto il porta a porta nelle località Passo dei Pecorai, Chiocchio, Greti, lo abbiamo esteso in tutto il capoluogo, dove in parte il servizio era già attivo, il porta a porta è presente anche a Panzano e al Ferrone, ci avvarremo di ulteriori interventi per raggiungere livelli sempre più alti”.

 

I comuni del Chianti fiorentino, grazie all’attenta collaborazione dei cittadini, con grande anticipo, sono vicini agli obiettivi di economia circolare stabiliti dall'Unione Europea ovvero riciclo 70% dei rifiuti urbani e 80% degli imballaggi entro il 2030.

di Redazione

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