CHIANTI FIORENTINO – Il Chianti fiorentino unito parla, ricorda, si mette in mostra, va in scena, sfila in corteo, tende una mano concreta alle donne in difficoltà.
Prende il via il ricco programma di iniziative, in programma tra giovedì 24 e venerdì 25 novembre, promosso e organizzato dalle amministrazioni comunali in collaborazione con le associazioni locali per opporsi e contrastare il fenomeno, sempre più diffuso, della violenza sulle donne, il femminicidio e lo stereotipo di genere.
Cento cittadine di Tavarnelle e Barberino dedicano una serata alla memoria di altrettante donne, dando un volto ed un nome, una ad una, alle vittime di violenza domestica scomparse in Italia tra il 2015 e il 2016; a San Casciano una giovanissima compagnia teatrale interpreta un testo, scritto e diretto dai ventenni attori, autori e registi che ne fanno parte, incentrato su un episodio di violenza al femminile; a Greve in Chianti si manifesta l’adesione alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne incontrando gli studenti nelle scuole e offrendo occasioni di riflessione ai cittadini in biblioteca.
In quattro territori del Chianti istituzioni e comunità danno voce a chi non ne ha più dal megafono delle rispettive campagne di sensibilizzazione che aspirano ad una società più includente guidata da donne costruttrici di pace. E promuovono fattivamente la possibilità di liberarsi dal tunnel della violenza attraverso le azioni e gli interventi di supporto e consulenza dello Sportello Territoriale Antiviolenza.
Secondo il bilancio provvisorio tracciato dall’associazione Artemisia che gestisce il front office in base ad una specifica convezione stipulata con l’Unione comunale del Chianti fiorentino, hanno chiesto aiuto agli operatori qualificati delle sedi di Tavarnelle e San Casciano, punto di riferimento per tutto il Chianti, 46 donne complessivamente nel periodo gennaio-ottobre 2016.
E’ uno dei dati più alti nell’area sud est esaminata in questo intervallo di tempo. “La maggior parte delle situazioni che sono state accolte dallo sportello – commenta l‘assessore di Tavarnelle e Barberino Giulia Casamonti – interessa donne italiane, esattamente il 76 per cento e solo il 24 per cento coinvolge donne straniere”.
“E’ altissimo il numero delle violenze domestiche – aggiunge l’assessore di San Casciano Consuelo Cavallini – violenze agite da partner, compagni, mariti, nel 54,5 per cento, da ex partner nel trenta per cento dei casi, il resto parenti e conoscenti”.
“E anche il numero de minori coinvolti – continua l’assessore di Greve Maria Grazia Esposito – è preoccupante, nel complesso i bambini interessati dalle situazioni di violenza e vittime di violenza assistita sono 89”.
Dai dati relativi alla forma di violenza perpetrata sulle donne emerge che il 64 per cento è di carattere fisico e psicologico, mentre il 12 per cento delle donne subisce stalking.
“E’ ancora troppo basso il dato, solo il 18 per cento – rilevano gli assessori dell’Unione comunale – che ci indica il numero delle donne che riesce a trovare la forza per denunciare la violenza, vorremmo dire a tutte coloro che si trovano in una situazione di difficoltà o di pericolo che una strada per uscirne è possibile e lo sportello antiviolenza può davvero dare una mano e trovare insieme alle persone che vi si rivolgono un’opportunità di vita migliore”.
In alcune piazze del Chianti è stato installato il manifesto Basta Femminicidi realizzato dal Rotary Club Chianti.
EVENTI E INCONTRI
San Casciano
Dopo il saluto del sindaco Massimiliano Pescini e un ciclo di letture per le vie del centro, giovedì 24 novembre alle 17.30 all’auditorium di ChiantiBanca (piazza Arti e Mestieri) la giovane compagnia Rumori dal silenzio interpreta “Lo vuoi un caffè?”. L’iniziativa à promossa dal Comune. Alle 18 seguirà un incontro sul tema del femminicidio con i rappresentanti provinciali Spi-Cgil e Fnp-Cisl e gli operatori di Artemisia.
Tavarnelle
Il Circolo Arci La Rampa, presieduto da Anna Canocchi, in collaborazione con Auser Volontariato Barberino-Tavarnelle, Music Tribe, Cinema Olimpia, Sezione Soci Unicoop Tavarnelle, organizza venerdì 25 novembre a partire dalle 21.30 presso il Circolo La Rampa una serata contro il femminicidio e la violenza di genere. "Diamo voce a chi non ne ha più" con la partecipazione dell'associazione Artemisia e le voci al femminile di Music Tribe. L’iniziativa è patrocinata dall'Unione Comunale del Chianti Fiorentino. Ingresso libero.
Greve in Chianti
Il Comune organizza un doppio appuntamento in programma venerdì 25 novembre. Alle 10 la scuola secondaria di primo grado Giovanni da Verrazzano ospiterà un incontro rivolto agli studenti a cura degli esperti dell'associazione Deneb. L'iniziativa, incentrata sul tema “Sai cosa compri?”, mira ad offrire ai ragazzi alcuni strumenti di valutazione critica delle immagini pubblicitarie.
Nel pomeriggio alle 17.30 l'assessore Maria Grazia Esposito coordinerà l'incontro “Settant'anni e non sentirli. Il ruolo delle donne nella società. Stereotipi di genere”. Anche questo è un evento organizzato in collaborazione con Deneb. All’esterno del Palazzo del Fiorino, in piazza Matteotti, è stata esposta un’opera d’arte contemporanea di Luca Carfagna.
di Redazione
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