CHIANTI FIORENTINO – Per il 2017 sono circa 10 i milioni di euro che Publiacqua, comprese le manutenzioni, investirà sul Chianti: il punto sugli investimenti è stato fatto durante un recente incontro tra Publiacqua e i sei sindaci del Chianti fiorentino.
I dirigenti di Publiacqua hanno presentato il bando di gara per selezionare un numero distretto di ditte, tra quelle che già lavorano con il gestore, che poi saranno a loro volta chiamate a partecipare a gare puntuali per la realizzazione di progetti esecutivi relativi alla sostituzione delle reti idriche più vecchie dei sistemi acquedottistici del Chianti.
Massima attenzione è stata però riservata anche alle opere previste dal Master Plan per il Chianti presentato nel 2015 ed alle opere destinate al fronte della depurazione.
Publiacqua ha previsto interventi per oltre 4,5 milioni di euro che il gestore vuol far partire entro il 2017 per: sostituire le tubature più vecchie nelle rete che collega l’Impianto dell’Anconella e la zona di Sorgane, il rinnovo delle rete di via Roma a Bagno a Ripoli, la sostituzione delle reti che collegano Montefiridolfi e Santa Maria a Macerata, Calcinaia e Mercatale, di via di Faltignano (San Casciano), via Imprunetana per Pozzolatico (tratto via Moro-via Falcone) ed il tratto finale di via Quintole per le Rose (Impruneta), la sostituzione della rete Linari – Sant’Appiano (Barberino Val D’Elsa) e della condotta via Fiorentina – Giaggioli – Rubbiana loc. San Polo in Chianti (Greve in Chianti).
Oltre 33 milioni di euro sono gli investimenti totali previsti nel periodo 2017 – 2021 sull’acquedotto del territorio del Chianti. Interventi strategici per migliorare ulteriormente l’approvvigionamento idrico dei Comuni del Chianti e che vanno nella direzione di un sistema sempre più strutturato ed integrato.
Interventi come ad esempio l’adduttrice via Chiantigiana – Centrale le Sibille e quindi verso Calcinaia (oltre 5,5 milioni), i collegamenti La Botte – Bargino e Bargino – Sambuca, 10 Km di rete nuova che garantiranno un incremento di 15 l/s per un investimento di circa 5 milioni di euro, i collegamenti tra Calcinaia e l’impianto Borromeo e Mercatale (2,5 milioni di euro), gli interventi per garantire l’approvvigionamento a Panzano (oltre 4 milioni) e l’adduttrice Strada in Chianti-Spedaluzzo-Greve in Chianti (3 milioni) per incrementare il trasferimento di acqua dal serbatoio di Villa Caprera alla centrale di Greti. Tutte queste opere sono nella fase del progetto preliminare o del progetto definitivo.
C'è poi la partita sugli impianti di depurazione per superare un gap infrastrutturale importante rispetto a quanto dalla Direttiva Quadro 2000/60/CEE e dalla norma nazionale di recepimento (D.Lgs. 152/06), nonché dalla regolamentazione regionale. Servirà intervenire a Impruneta e San Casciano, adeguare impianti già esistenti a Greve in Chianti e a Tavarnelle, realizzare opere di collettamento.
Sono attualmente in corso i lavori per il depuratore di Impruneta. Lavori che, iniziati nell’aprile 2015, stanno seguendo il cronoprogramma previsto e che termineranno entro il 2017. Il nuovo depuratore di via Ponte di Cappello avrà una potenzialità pari a 8.000 abitanti equivalenti e ad esso verranno collettati per essere depurati i reflui del Capoluogo del Comune di Impruneta e della località Ferrone e Strada in Chianti. L’intervento, comprese le opere di collettamento, comporta un investimento di oltre 14 milioni di euro.
E’ alla fase del progetto definitivo invece il nuovo depuratore di San Casciano, oltre 4,6 milioni di investimento a cui vanno aggiunti circa 4,8 milioni di opere di collettamento.
Alla fase di progetto definitivo anche un’opera che risulta molto importante dal punto di vista della tutela ambientale e che consentirà di evitare sanzioni europee molto pesanti come quella prevista nel Comune di Bagno a Ripoli dove verranno eliminati gli scarichi oggi diretti sul torrente Ema. Circa 8 l/s di reflui che verranno convogliati all’impianto di Ponte a Niccheri, anch’esso oggetto di lavori di adeguamento per oltre 300mila euro.
Infine interventi di rilievo saranno fatti per la sostituzione dell’adduzione e della rete fognaria tra Bigallo e Bagno a Ripoli.
Un intervento da circa 1 milione di euro e per il quale è già pronto il progetto definitivo. Alla fase delle progettazione preliminare sono invece gli interventi per la realizzazione della nuova addutrice tra Galluzzo e Tavarnuzze (circa 1,2 milioni di euro) ed il rinnovo della rete fognaria di Sambuca (circa 3,5 milioni di euro).
di Redazione
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