“Morte accidentale di un somalo”: attori e migranti sul palcoscenico

Spettacolo teatrale che verrà messo in scena a Marcialla, Tavarnelle e San Casciano

CHIANTI FIORENTINO – Si chiama "Morte accidentale di un somalo" lo spettacolo teatrale che verrà messo in scena da oggi, lunedì 20 marzo, a mercoledì 22 marzo, a Marcialla, Tavarnelle e San Casciano.

 

Finanziato dal Ministero, lo spettacolo coinvolgerà attori professionisti e giovani richiedenti  asilo del territorio

 

"Teatro senza confini" è uno dei primi progetti italiani selezionati e sostenuti dallo Stato. Uno spazio di incontro e di integrazione che ha permesso all'Unione comunale del Chianti Fiorentino di ottenere un finanziamento ministeriale e conquistare la nona posizione nella graduatoria nazionale.

 

L'occasione è data da uno specifico bando indetto dal Dipartimento per le Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, che favorisce la promozione di azioni positive volte a favorire il contrasto a situazioni di discriminazioni etnico-razziali mediante l'arte, la cultura e lo sport.

 

Sperimentare nuovi linguaggi e indagare l'esperienza umana, promuovere processi di accoglienza attraverso la comunicazione teatrale sul palcoscenico della creatività e del superamento dei confini.

 

Nella realizzazione del progetto avranno un ruolo di primo piano le associazioni del territorio che lavorano da anni sui temi dell'immigrazione e i gestori dei centri di accoglienza.

 

Il progetto si avvarrà della tecnica del Teatro Azione per dare avvio ad un percorso laboratoriale finalizzato alla costruzione dell’opera che si sviluppa come intervento artistico e sociale.

 

Oltre ai professionisti, lo spettacolo sarà incentrato sull’interpretazione di attori non professionisti con percorsi di vita legati all'immigrazione.

 

Tra le associazioni partner ci sono la Consulta degli stranieri di Tavarnelle, l'associazione Cittadini Insieme, Arca Azzurra e Laboratorio Amaltea di San Casciano.

 

Collaboreranno anche la Misericordia di Tavarnelle e Barberino che dal 2015 gestisce 28 migranti al Centro di accoglienza di Sambuca e Oxfam Italia che, sempre dal 2015, gestisce a San Casciano un centro di accoglienza che ospita 30 richiedenti asilo ospiti sul territorio comunale, e Mezcla, un'associazione nata sul territorio sancascianese per promuovere progetti giovanili di scambio e integrazione multiculturale.

 

Tre le repliche dello spettacolo, presentato da Arca Azzurra Teatro con la regia di Patrick Duquesne: lunedì 20 marzo ore 21.15 Teatro Regina Margherita Marcialla; martedì 21 marzo ore 21.15 circolo Mcl Tavarnelle; mercoledì 22 marzo ore 21.15 Teatro Niccolini San Casciano.

di Redazione

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