Accordo sulla sanità di confine tra le aree fiorentine e senesi, firma il 25 luglio

Una svolta per i cittadini di Tavarnelle e Barberino che abitano vicino all'ospedale di Poggibonsi

BARBERINO VAL D'ELSA-TAVARNELLE –  Sanità senza confini, a sostegno della qualità della vita dei cittadini. Si sperimenta tra le colline della Valdelsa e della Valdipesa dove le Asl Toscana centro e Toscana Sud Est attivano una nuova forma di dialogo finalizzata ad agevolare l'accesso ai servizi sociosanitari e a rispondere alle esigenze e ai bisogni delle comunità residenti nei territori confinanti tra l'area fiorentina e quella senese.

 

Una svolta decisiva e attesa dalle famiglie del Chianti e soprattutto della Valdelsa, area più vicina a Poggibonsi dove è situata la struttura ospedaliera di Campostaggia, che si potrà attuare grazie all'accordo voluto dai comuni di Barberino Val d'Elsa, Tavarnelle Val di Pesa, Poggibonsi, Certaldo e dal prezioso sostegno della Regione Toscana.

 

I cittadini interessati dai territori dell'accordo quadro, che diventa un punto di riferimento per le esigenze che emergeranno anche nel futuro, potranno accedere più agevolmente ai servizi socio-sanitari senza tener conto dei confini amministrativi delle aree fiorentine e senesi. 

 

"Facciamo alcuni esempi – spiega il sindaco Giacomo Trentanovi – i cittadini di Tavarnelle e Barberino potranno avvalersi  del servizio di 118  proveniente dall'Ospedale di Campostaggia, potranno essere curati presso la struttura di Poggibonsi, più vicina  all’ospedale di riferimento della zona di appartenenza, e ricevere la somministrazione di medicinali per patologie specifiche, anche in relazione alle terapie riabilitative, la sanità di confine dunque va incontro alle esigenze e ai bisogni delle nostre comunità. Un risultato fondamentale che migliorerà la qualità della vita delle persone".

 

La questione era stata sollevata nell'ambito di un incontro a Vico d'Elsa, voluto dal sindaco Trentanovi per far conoscere ai consiglieri regionali Serena Spinelli e Simone Bezzini le reali problematiche vissute quotidianamente dai cittadini residenti nell'area sud di Barberino.

 

"I cittadini – prosegue – chiedevano di accedere ai servizi della Valdelsa senese, pur appartenendo al distretto fiorentino. La questione è talmente sentita dalla popolazione da indicare questo tra i temi principali finalizzati a realizzare il percorso partecipativo sull'ipotesi di fusione tra Barberino e Tavarnelle".

 

"L'obiettivo è stato finalmente raggiunto – aggiunge il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli – e sarà sancito attraverso la stipula di un accordo che firmeremo il 25 luglio, un passaggio storico e un nuovo percorso che possiamo intraprendere anche grazie all'attuazione delle nuove norme, previste nella riforma sanitaria regionale".

 

"La forza dell'accordo sta nel potenziamento e nel mantenimento dei servizi – continua Baroncelli – Le comunità di Barberino e Tavarnelle hanno mantenuto i servizi specialistici nel distretto sociosanitario del Borgetto, abbiamo implementato le funzioni con le convenzioni e strutturato una risposta sanitaria con gli accordi di confine che aiuta tanta parte della popolazione". "Un ringraziamento – aggiungono i sindaci – per il lavoro e l'impegno profuso a favore dei territori ai consiglieri regionali e all'assessore Stefania Saccardi".

 

di Redazione

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