Svastica sui nomi dei deportati a Empoli: dura condanna anche dal Chianti

Nota di sindaci e sezioni Anpi: "Atto vergognoso. Rafforziamo impegno educativo"

CHIANTI FIORENTINO – Una dura condanna arriva anche dal Chianti al gesto vile che nei giorni scorsi ha visto disegnare una svastica sulla lapide che, a Empoli, ricorda olte cento nomi di cittadini che vennero deportati verso i lager nazisti.

 

I Comuni e le sezioni Anpi del Chianti condannano fermamente il gesto impresso sulla targa che ricorda gli oltre cento nomi di coloro che vennero deportati dall’empolese verso gli ex lager nazisti di Germania ed Austria.

 

"La svastica disegnata sul monumento, l’ex Vetreria Taddei – dicono i sindaci e i rappresentanti delle sezioni Anpi – dedicato alla memoria dei deportati è un atto deplorevole e vergognoso. Esprimiamo vicinanza alle istituzioni e alla sezione Aned empolesi".

 

"Riteniamo quanto mai necessario – concludono – proseguire e rafforzare il nostro impegno, in collaborazione con le associazioni, le istituzioni scolastiche e le comunità, con l’obiettivo di sostenere e diffondere la cultura dell’antifascismo, promuovere e difendere i valori di giustizia, libertà e democrazia, gli stessi principi che spinsero i deportati a sacrificare la loro vita per la nostra libertà".

di Redazione

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