Guasto gravissimo all’impianto di Fabbiolle: mezzo Chianti rimane senz’acqua

Rottura di un tubo e allagata la centrale, saltati i quadri elettrici: autobotti nelle piazze a San Casciano e Impruneta

CHIANTI FIORENTINO – Come se non bastassero la siccità e la carenza idrica, ecco che un guasto gravissimo mette mezzo Chianti fiorentino in difficoltà sull'approvvigionamento della risorsa agli impianti privati.

 

# AGGIORNAMENTO / Guasto Fabbiolle, impianto bypassato: "Erogazione acqua dalla tarda mattinata".

 

Nella serata di lunedì 24 luglio infatti, la rottura di un tubo presso l'impianto di Fabbiolle (comune di Impruneta) ha causato l'allagamento e l'interessamento dei quadri elettrici.

 

I cittadini dei Comuni di San Casciano e Impruneta e delle località di Chiocchio, Spedaluzzo e Strada in Chianti nel comune di Greve in Chianti stanno già registrando problemi di approvvigionamento.

 

FABBIOLLE – Grandi difficoltà nella notte per lavorare sul guasto dovuto all'allagamento

 

Che si stanno registrando questa mattina e che, appunto, sono causati dal grosso guasto che nella tarda serata di ieri ha interessato la centrale di Fabbiolle.

 

"I nostri tecnici e i vigili del fuoco – spiegano da Publiacqua – hanno lavorato tutta la notte e stanno proseguendo l’intervento per la messa in sicurezza dell’impianto stesso".

 

Ma le notizie non sono per niente positive: "L’allagamento ha comunque provocato problemi alla cabina elettrica ed il ripristino della funzionalità dello stesso non può che prevedere tempi lunghi". 

 

"Il nostro personale – concude Publiacqua – al fine di limitare al massimo il disagio aumenterà la spinta dall’impianto di Capannuccia ma intanto autobotti sono a disposizione dei cittadini in Piazza Buondelmonti (Impruneta) e Piazza della Repubblica (San Casciano)".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...