CHIANTI FIORENTINO – Ingresso in A1 di Firenze-Impruneta finalmente riaperto per i mezzi pesanti: e l'Autopalio piano piano potrà tornare alla normalità. Ma sulla Firenze-Siena si sono vissute ore… folli.
Anche perché dopo pranzo il prefetto Alessio Giuffrida ha revocato il blocco alla circolazione dei mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate, disposto il 28 febbraio, "in quanto allo stato – si legge nel suo provvedimento – non si registrano particolari criticità per la circolazione stradale in questo territorio provinciale". Pertanto i veicoli pesanti hanno potuto tornare a viaggiare su tutta la rete viaria della provincia di Firenze.
La comunicazione di Anas era arrivata ieri sera: a causa dell'incolonnamento di mezzi pesanti al casello di Impruneta della autostrada A1, il traffico sul Raccordo RA3 “Raccordo Autostradale Siena-Firenze” era bloccato in corrispondenza del km 56,360.
In pratica l'assembramento di mezzi pesanti che non potevano entrare sull'autostrada del Sole aveva fatto da "tappo". Bloccando tutto.
E così fino a questa mattina, quando il traffico veicolare verso Firenze ha iniziato a farsi pesante, con le persone che andavano al lavoro o a scuola, o muovevano merci: e un serpentone di km si è formato sulla Firenze-Siena.

Molti tir, per non arrivare a intasare lo snodo, sono stati fatti fermare fermati prima, stazionando alla Sambuca in via Leonardo Da Vinci. nella zona industriale.
Alcuni di questi, sostando anche in doppia fila, hanno creato problemi alla circolazione, con la carreggiata ristretta su un’unica corsia.
I tir che provenivano da Siena infatti sono stati dirottati nella zona industriale da una pattuglia della polizia stradale, che dalle 8 (e sotto una pioggia battente) ha svolto questo compito di "drenaggio".
Sono stati fatti fermare in attesa che si riaprirsse ai mezzi pesanti la circolazione sull'A1 in direzione Nord (in direzione sud era aperta ma un incidente in cui c'è stata anche una vittima ha creato problemi anche in quella direzione).
Attorno all'ora di pranzo la decisione di riaprire anche al transito dei mezzi pesanti, in direzione nord, l'autostrada: ci vorrà comunque ancora un po' per smaltire gli "arretrati" lungo la Firenze-Siena.
di Antonio Taddei
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