Progetto realizzato al Centro Ippico Casanova con il sostegno dell’Unione comunale

Cavalli, pony, oche, capre, maiali, cani e gatti, da accudire nella pulizia e nella nutrizione in un ambiente sano e controllato. Animali da spazzolare, coccolare, portare a passeggio per stabilire con loro un rapporto speciale, sentirsi autonomi e capaci di governare gli amici a quattro zampe. A tutti i bambini, diversamente abili e normodotati, di età compresa tra i 4 e i 14 anni, è offerta gratuitamente la possibilità di vivere vere e proprie giornate di scuderia a contatto con gli animali in una tipica fattoria chiantigiana, attrezzata con maneggi coperti ed esterni , paddock e terreno agricolo.

 

E’ il Centro Ippico Casanova a San Casciano il cui progetto “Farm Pet Therapy” è stato premiato dall’Unione comunale di Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di  Pesa e Lions Club nell’ambito della terza edizione della Festa del Gioco e dello Sport con un contributo finalizzato alla realizzazione dell’iniziativa nel periodo 17 novembre-15 dicembre 2012 e 12 gennaio-16 febbraio 2013.

 

Tutti i sabati, compresi in questo arco di tempo dalle ore 15 alle ore 17, i bambini residenti nei tre Comuni sono invitati a provare l’esperienza dello scudiero per conoscerne i compiti e i benefici emotivi e relazionali. Ogni giornata si può articolare in tre diverse attività: pet therapy, ovvero un percorso di accudimento degli animali, l’equitazione e l’ippoterapia che propone esercizi elaborati sulla base di eventuali patologie presentate dai bambini. Le attività sono tenute e coordinate da istruttori, terapisti, tecnici qualificati in collaborazione con i volontari del centro. Le famiglie interessate possono effettuare l’l'iscrizione contattando il 328 6684777, ileanaozzi@virgilio.it. Il Centro Ippico Casanova si trova in via Malafrasca, località San Pancrazio.

 

Tra i progetti di carattere sociale premiati grazie alla raccolta dei fondi nell’ambito della manifestazione Festa del Gioco e dello Sport ci sono “Diversamente judo” e “Crescere di salto in salto”. Il primo, elaborato dalle associazioni “Ci Incontriamo”, Uisp Area disciplina Orientali Firenze, delegazione Uisp Val di Pesa, A.S.D. ShinDoKan, propone un ciclo di lezioni teorico-pratiche, rivolte a gruppi misti con disabilità mentali al fianco di operatori ed educatori qualificati. Il secondo, presentato dalla Polisportiva e dalla Misericordia di Tavarnelle, mira a formare gli istruttori che operano nelle diverse discipline sportive attraverso l’acquisizione di strumenti di primo soccorso e le competenze per la decodificazione del linguaggio del corpo.

 

L’obiettivo è quello di formare i tecnici all’accoglienza e all’ascolto della diversità. Un riconoscimento speciale è stato assegnato alla Scuola di Musica di Tavarnelle e Barberino per l’ideazione e l’organizzazione del corso nazionale “Note in braille”, finalizzato alla formazione di docenti e tecnici normodotati per la lettura e il componimento della notazione musicale braille.

 

“Grazie ai finanziamenti ricavati dalla terza edizione della kermesse che mette in primo piano i valori dello sport legati anche al mondo della disabilità – dichiarano gli assessori allo Sport Renzo Masi (San Casciano) e Marina Baretta (Tavarnelle) – siamo riusciti per la prima volta a sostenere e a concretizzare progetti specifici elaborati per l’occasione dalle associazioni del territorio. Abbiamo riconosciuto il merito di tutti i soggetti che hanno partecipato destinando particolare attenzione a quei progetti che maggiormente hanno centrato gli obiettivi di integrazione e inclusione”.      

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...