Terra incantata, ultimo appuntamento. “La Vague” in concerto in piazza Barberini

Oggi alle 21.30 in scena il duo Francesca Pirami, performer e cantante, e Alessandro Corsi, bassista-polistrumentista

BARBERINO VAL D'ELSA – Terzo e ultimo appuntamento della rassegna musicale “Terra Incantata”. Si conclude oggi, giovedì 12 luglio, alle 21.30, la quarta edizione della stagione di concerti, promossa dall’Unione comunale del Chianti fiorentino e organizzata da Nuovi Eventi Musicali nell’antico castello di Barberino Val d’Elsa.

 

"Terra Incantata" propone il suo atto conclusivo con un palcoscenico d’eccezione dedicato alla musica contemporanea.

 

Le luci si accendono tra le architetture medievali, nell’accogliente intimità di piazza Barberini. L’incanto femminile si diffonde e pervade la storia millenaria e le radici culturali che caratterizzano il borgo, tra le più pregiate a livello nazionale.

 

A Barberino Val d’Elsa, che da anni si qualifica con il marchio turistico ambientale Bandiera Arancione, va in scena “La Vague”, un originale progetto artistico nato dal connubio fra musica e arte performativa.

 

Il concerto si modella sulle esperienze di Francesca Pirami, cantante e attrice, e Alessandro Corsi, bassista-polistrumentista.

 

Le loro canzoni attingono a stili e linguaggi di diverse culture ed epoche spaziando dal jazz al tango, dal blues alla chanson française, dal funk al rock fino alla psichedelia, e attraversano le sonorità dell’Italiano, dell’inglese e del francese. 

 

Un duo basso e voce, il cui sound è arricchito dall'utilizzo della melodica, del kazoo, della mbira (antico strumento dello Zimbabwe) e da elementi di live electronics. Ingresso gratuito.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...