Anche in Chianti si piange: addio Marcello Citano, il partigiano “Sugo”

All'Antella, Fontesanta, Mercatale, San Casciano: tantissime le iniziative a cui ha partecipato

CHIANTI FIORENTINO – La notizia ha addolorato anche moltissimi chiantigiani che, in tanti anni, in occasione di tante iniziative pubbliche, ricorrenze, riflessioni, avevano imparato a conoscere, abbracciare, ascoltare Marcello Citano, il partigiano "Sugo".

 

All'Antella, a Fontesanta (dove alcuni anni fa è stato realizzato un murale dedicato alla Brigata Sinigaglia, di cui faceva parte Marcello), a San Casciano (nella foto in alto, con Stefano De Martin), a Mercatale.

 

Tantissime le occasioni in cui ervamo presenti anche noi del Gazzettino del Chianti, nelle quali abbiamo incrociato lo sguardo buono di "Sugo".

 

MARCELLO CITANO – Partigiano della Brigata Sinigaglia. Nome di battaglia, Sugo

 

ALL'ANTELLA – Alla presentazione del murale per Fontesanta: da sinistra i partigiani Leandro Agresti, Malco; Marcello Citano, Sugo; Osvaldo Fantini, Franco

 

Ultimo rappresentante della 22° Brigata Garibaldina “Vittorio Sinigaglia” divisione Arno, Sugo era anche uomo di spirito.

 

Spiegando, in una di queste occasioni, il suo soprannome, aveva esclamato: "Sugo non è il sugo delle paste! Alla nostra epoca andare in un tale posto e non essersi divertiti si esclamava: "Stasera un c’è stato sugo". Ed ecco com’è nato il nome di battaglia; a andare per i boschi a combattere non c’era davvero… sugo!”.

 

Ciao Marcello: senza persone come te il mondo avrà meno… sugo.

 

Chi volesse salutarlo potrà farlo dal primo pomeriggio di oggi, domenica 22 luglio, e domani tutto il giorno alle cappelle del commiato di Careggi.

 

A MERCATALE – Con il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini

di Redazione

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