Linari: la rinascita inizierà con i lavori, al via nei primi mesi del 2019

Il sindaco Giacomo Trentanovi: "Pronti due diversi piani di intervento; investimento di 400mila euro"

LINARI (BARBERINO VAL D'ELSA) – Con l’approvazione del piano di recupero del Castello e del Borgo di Linari, varato dal consiglio comunale, la giunta comunale guidata dal sindaco di Barberino Giacomo Trentanovi ha sancito l’avvio di una nuova stagione di interventi che mirano al recupero del borgo millenario.

 

Simbolo delle prestigiose origini medievali della Valdelsa, posto su un diverticolo della via Francigena, Linari si prepara a iniziare, dopo anni, la sua rinascita.

 

L'idea è quella di ripartire proprio dalla ricostruzione di quella vitale realtà medievale che comprendeva Linearis, toponimo di origine latina che indicava la posizione strategica dell’antica fortificazione.

 

I linaresi, pur non vivendo nel borgo da residenti, fanno di tutto per tenerlo in vita e non solo sul filo della memoria.

 

C’è infatti un sogno contemporaneo che è quello di riportare tra gli edifici rossastri, le torri e le chiese del dodicesimo secolo, il cuore di una comunità che non si è mai spezzato, come dimostrano le tante attività che il Consiglio di Frazione di Linari e la Compagnia della Santissima Annunziata e alcune associazioni locali come gli Amici di Linari che nel corso degli anni hanno rivitalizzato il borgo con iniziative culturali, continuano a promuovere riunendosi negli spazi della Chiesa della Compagnia della Santissima Annunziata di Linari, recentemente ristrutturata.

 

“Creiamo di fatto le condizioni perché ripartano i lavori con un importante investimento pubblico e l’impegno del privato – dice il sindaco Giacomo Trentanovi – Sono pronti due diversi piani di intervento, il primo è la realizzazione di un lungo tratto di rete acquedottistica all’esterno del borgo che eseguirà Publiacqua grazie un investimento pari a 400mila euro circa sostenuto dal Comune di Barberino e la compartecipazione di Ait e Publiacqua".

 

"La seconda – prosegue – è una convenzione che definisce gli obblighi dell'azienda Linearis finalizzato alla realizzazione delle opere di urbanizzazione e ai sottoservizi all’interno del borgo e una parte del lastricato esterno; si tratta dunque di una formulazione chiara e precisa di quelli che sono gli impegni delle parti interessate che collaborano per un importante e corposo programma di opere volto al recupero di tutto il borgo”.

 

Gli interventi a cura di Linearis saranno articolati in varie fasi, corrispondenti a tre lotti. Agli inizi del 2019, dopo la presentazione del permesso a costruire da parte di Linearis, prenderanno il via le opere di urbanizzazione che comprendono la realizzazione di parcheggi e sottoservizi fognari. In un secondo momento il recupero interesserà il Lotto 1, ovvero il Borgo, costituito dalla realizzazione di 14 unità immobiliari, e in un’ultima tranche i lotti 2 e 3 relativi all’area del Castello. Il prossimo passo, previsto a breve, è la stipula di un’apposita convenzione urbanistica tra il Comune di Barberino Val d'Elsa e Linearis.

di Redazione

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