Toscana Tech, 38 prototipi e innovazioni in mostra: c’è anche Tavarnelle

Con la Carbon Dream di Sambuca e il suo casco con tessitura di nanotubi al carbonio. E una bici speciale

TAVARNELLE – Progetti in mostra al Palazzo dei Congressi Villa Vittoria a Firenze. Sono trentotto, di altrettante imprese, tutti finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale e tutti protagonisti della due giorni di Toscana Tech, esempi di innovazione che in qualche caso sono nella fase ancora di prototipo e in altri invece già in produzione.

 

Cinque erano già stati presentati durante la conferenza stampa dell'evento, dedicato all'industria 4.0 ed organizzato dalla Regione: sensori che ti aiutano ad evitare il furto e poi a ritrovare la bicicletta rubata, altri sensori per ridurre gli incidenti nella movimentazione merci nei porti e nei magazzini, un dispositivo per controllare da remoto lo stato di salute di bambini operati per cardiopatie una volta a casa, internet delle cose per ottimizzare la manutenzione di macchinari e un sistema per riciclare quasi interamente il vetroresina.

 

Fra i cinque uno era chiantigiano. La Carbon Dream di Tavarnelle, dalla Sambuca, presenta un casco con tessitura di nanotubi al carbonio. L'azienda già produceva caschi per la formula uno. Leggerissimi ma estremamente resistenti, sono rivolti a chi usa la moto per turismo e svago.

 

A Toscana Tech hanno portato anche una bicicletta realizzata con materiali innovativi, a base di lino, cotone e carbonio.

 

A vedersi sembra un telaio di tessuto di jeans, ma è quattro volte più resistente dell'acciaio. L'e-bike si rivolge ad un mercato di fascia alta.

 

Questi ed altri trentatré si sono raccontati nel piano interrato di villa Vittoria, dove l'esposizione proseguirà anche il 20 novembre.

di Redazione

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