I love ’78: il ritrovo dei quarantenni tra vecchie foto e balli scatenati

La cena con le indimenticabili canzoni degli anni Ottanta e Novanta, al Politeama di Poggibonsi

TAVARNELLE – BARBERINO VAL D'ELSA – Un tuffo nel passato: questa la sensazione dei quarantenni di Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa che si sono ritrovati ieri, venerdì 30 novembre, al Politeama a Poggibonsi.

Una serata straordinaria. All’insegna dei ricordi e di tante risate. Tra foto sfogliate in vecchi album, dagli anni dell’asilo alle elementari per arrivare alle medie, e nuove foto appena scattate.

Il buffet, costituito da un ottimo menù completo, si è tenuto in una sala tutta addobbata di palloncini. E ogni partecipante era identificato dal timbro “I love ‘78”, fatto all’arrivo.  

 
Dopo cena, i neo quarantenni si sono scatenati in una scoppiettante serie di balli. Al ritmo delle colonne sonore della loro gioventù. E delle indimenticabili canzoni degli anni Ottanta e Novanta.

I trenini e i balli di gruppo hanno coinvolto proprio tutti: in particolare su Y.M.C.A., il celebre brano dei Village People, i nati nel ’78 hanno dominato la pista. Poi, una chiacchiera tira l’altra, e i festeggiamenti sono proseguiti fino… alle tre e mezzo del mattino!

Non sono mancati i brindisi: ai tempi andati, all’ingresso negli “anta”, alla gioia di celebrare insieme questo traguardo e alla speranza che di rimpatriate così ce ne siano sempre di più.

Insomma un’occasione divertente per rivedersi e trascorrere una bella serata tutti insieme. La prima e senz’altro non l’ultima: molto probabilmente il prossimo revival sarà in occasione delle cinquanta candeline.   

“Abbiamo avuto l’idea un mese e mezzo fa – a parlare sono gli organizzatori – Per ricercare tutti abbiamo buttato giù una lista di nomi ed abbiamo creato un mega gruppo su Whatsapp”.

“Sono rimasti tutti soddisfatti – dicono – In totale della nostra età saremmo stati un centinaio: la metà ha partecipato. Quindi un numero notevole, cosa che ci ha fatto davvero piacere”.

“E’ stata una bellissima emozione rivedere alcune persone dopo quasi trent’anni – raccontano – Dei nostri coetanei, che vivono e lavorano nel Nord Italia, sono venuti apposta: ne siamo stati felicissimi”.  

“Siamo un bel gruppo, un anno vivo – aggiungono – Appena ci siamo rivisti, siamo tornati bambini: è stato come se non fosse passato neanche un istante da allora”.

“Ci teniamo molto – concludono gli organizzatori – a ringraziare e salutare anche chi non è potuto venire, per impegni lavorativi o familiari”.

 

di Noemi Bartalesi

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