Incendio in casa: 92enne coraggiosa cerca di spegnerlo. Poi la aiuta La Racchetta

E' successo nel pomeriggio in strada San Michele: sul posto anche i vigili del fuoco. La causa: microonde in corto

BARBERINO TAVARNELLE – Una nonna coraggiosa di 92 anni, di nome Elina, è riuscita a tenere sotto controllo un inizio di incendio nella propria abitazione, in strada San Michele all’inizio del paese di Tavarnelle.

 

Tutto è successo poco dopo le 17.30. Nonna Elina si era accomodata sulla poltrona in cucina, quando ha sentito un gran botto provenire dal cucinotto, seguito da fumo e fiamme.

 

Nonostante l’età ha avuto la prontezza di buttare un secchio di acqua in direzione delle fiamme, ma non è servito; così ha pensato bene di uscire da casa e chiamare aiuto.

 

Il caso ha voluto che poco distante abitasse un volontario della Protezione Civile de La Racchetta di Tavarnelle, che ha preso un estintore ed è riuscito a domare le fiamme.

 

 

Nel frattempo è arrivato anche il nipote e altri vicini, che hanno chiuso il gas. Anche loro con gli estintori si sono dati da fare, naturalmente chiamando anche i vigili del fuoco, arrivati da Petrazzi.

 

Quando sono giunti sul posto però l’incendio era quasi domato. Per precauzione è stata fatta intervenire anche un'ambulanza con medico e volontari della Misericordia di Tavarnelle e Barberino, per visitare la nonna.

 

Nel frattempo è iniziata la bonifica della casa, dove sono bruciati anche dei panni che erano sullo stendino.

 

Causa dell’incendio è stato il piccolo forno a microoonde andato in corto circuito. Per fortuna i parametri di nonna Elina erano tutti regolari, così non c’è stato bisogno del ricovero in ospedale.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...