Quasi 300 firme in 24 ore: Marcialla si ribella alla cancellazione degli autobus

Aggiornamento dato dall'ex sindaco Trentanovi. A stretto giro sopralluogo di Busitalia con i tecnici del Comune

MARCIALLA (BARBERINO TAVARNELLE) – Marcialla (e non solo Marcialla) si è ribellata subito alla cancellazione totale, da parte di Busitalia, di ogni mezzo pubblico in arrivo alla frazione.

 

Una decisione inaccettabile, sia nei modi che nella sostanza, che ha dato subito il via a una spontanea raccolta firme.

 

Sul quale è l'ex sindaco di Barberino Val d'Elsa (marciallino) Giacomo Trentanovi, a dare gli aggiornamenti: "La raccolta firme è terminata, ne sono state raccolte ben 265 in poco più di 24 ore, grazie a tutti quelli che si sono impegnati sotto il coordinamento dell'ottimo Consiglio di Frazione".

 

"Le informazioni che abbiamo – aggiorna Trentanovi – è che a brevissimo verrà fatto un sopralluogo congiunto dei tecnici del Comune e di Busitalia (ex Sita) con l'obiettivo primario di scongiurare la sospensione del servizio e trovare soluzioni alternative, anche temporanee, in piena sicurezza; per prendere poi il tempo per individuare eventuali soluzioni definitive".

 

"Personalmente – conclude – credo che la via maestra da perseguire dovrebbe essere proseguire le corse fino al Fiano dove non ci sono problemi di manovra, come richiesto tra l'altro da vari genitori di ragazzi del posto che vanno a scuola a Poggibonsi-Siena, ma questo presuppone un costo aggiuntivo e un accordo anche economico con il Comune di Certaldo e Città Metropolitana. Se poi invece i tecnici individueranno soluzioni definitive fin da subito tanto meglio. Vi terrò aggiornati".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...