Il ricordo (mostra, libro, incontri) nei 30 anni dalla sua scomparsa

Apertura, lungimiranza, dialogo: sono le parole chiave che caratterizzano i ventidue anni da sindaco di Luigi Biagi. Eletto nel 1951, il primo cittadino di Tavarnelle cambiò la fisionomia del suo paese percorrendo la strada della modernità, contribuì in maniera determinante alla crescita sociale, economica e culturale della comunità e del territorio chiantigiano.

Negli anni in cui Tavarnelle, schiacciata da un alto tasso di povertà, andava costruita e ricostruita, Biagi ebbe l’intuizione di affrontare la crisi economica utilizzando le valli della Pesa e della Greve come aree destinate ad accogliere insediamenti produttivi e avvalendosi della superstrada in quanto arteria di collegamento con Firenze e l'Autostrada del Sole. Fu così che nacque l’area industriale di Sambuca, oggi una delle più importanti per ampiezza a livello regionale. Al padre dello sviluppo economico del Chianti del dopoguerra è dedicato il ciclo di iniziative che l’Unione comunale di Barberino Val d’Elsa, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa in collaborazione con l’associazione Amicizia di Wiesbaden ha messo in piedi a trent’anni dalla scomparsa di Luigi Biagi.

 

Una mostra fotografica, performances musicali e un consiglio comunale aperto, in programma a Tavarnelle fino a domenica 21, costituiscono l’omaggio ad uno dei personaggi centrali della storia politica e amministrativa della Toscana.

“A Luigi Biagi – dice il sindaco Sestilio Dirindelli – che gettò le basi sul piano urbanistico e socio-culturale per quello che fu il volto moderno di Tavarnelle la comunità deve moltissimo: fu un sindaco equo, aperto, lungimirante, capace di analizzare le potenzialità del presente e leggere le prospettive del futuro; è difficile sintetizzare le scelte che connotarono il suo lungo mandato la cui durata è superiore a più della metà della nostra vita lavorativa. Di Biagi va ricordata la grande intuizione sull’industrializzazione dell’area della Sambuca, inclusa nelle aree depresse e dunque beneficiaria di una legge che prevedeva l'esenzione fiscale per dieci anni a favore delle industrie che si sarebbero insediate in questa zona; Biagi fu capace di unire le persone, a prescindere dal loro colore politico, favorì occasioni di aggregazione, coesione sociale facendo nascere il Circolo per tutti, l’attuale Rampa, ebbe un ruolo attivo nello sport e iniziò il percorso di gemellaggi che portò Tavarnelle nel 1966 a stringere in maniera pionieristica un’amicizia con Gagny".

 

Un sindaco moderno che spinse verso orizzonti nuovi, consapevole delle difficili condizioni economiche nelle quali versava Tavarnelle. Negli anni del dopoguerra il paese era quasi esclusivamente agricolo, predominato dalla mezzadria. La meccanizzazione dell’agricoltura era scarsa, i proprietari terrieri non effettuavano investimenti e tutto il settore erain piena crisi. Tra il 1951 ed il 1961 Tavarnelle perse 1/8 dei sui abitanti. Nel solo Comune chiantigiano si contavano oltre 500 pendolari e si stima che siano stati dieci volte tanto nell’area del chianti fiorentino. In questo contesto l’intelligenza di Biagi fu quella di riuscire a vedere oltre e a determinare il cambiamento, valore che lui stesso descriveva con queste parole: “I secoli, che in pochi anni saranno passati, impediranno ai nostri nipoti di capire cos’era Tavarnelle nel dopoguerra, negli anni ’50”.

 

Dopo le testimonianze di amici e conoscenti che alcuni giorni fa hanno dato corpo all’iniziativa organizzata dal Circolo La Rampa, l'iniziativa propone domani, sabato 20 dalle 9,30, un consiglio comunale aperto cui parteciperà fra gli altri l'ex sindaco di San Casciano e amico di Luigi Biagi  Remo Ciapetti. Domenica 21 gli eventi  proseguiranno alle 10 presso la Pieve di San Pietro in Bossolo dove sarà celebrata la Santa Messa e alle 18 presso la Chiesa di Santa Lucia al Borghetto con il concerto della Wiesbaden Synphonic Brass e della Corale di Santa Lucia al Borghetto. Il trentennale è ricordato anche con  una mostra allestita nel Palazzo consiliare “Luigi Biagi. Impegno, politica, amicizia”. L'evento ospita fotografie e documenti relativi al percorso politico di uno dei sindaci più amati nella storia di Tavanelle.

 

di Redazione

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