Spedizione punitiva fra pakistani: arrestato un altro dei responsabili

A quasi tre anni di distanza: dopo i fatti era tornato nel suo Paese. Al ritorno in Italia, preso dai carabinieri

BARBERINO TAVARNELLE – Vi ricordate la pesantissima aggressione fra cittadini pakistani del luglio 2016 a Tavarnelle (ve la raccontammo qui)?

 

Nel luglio 2016 alcuni cittadini pakistani si resero responsabili di un’aggressione nei confronti di altri connazionali, a Tavarnelle: aggressione che si trasformò in rapina aggravata e lesioni personali gravi.

 

Il tutto era nato per incomprensioni di natura economica e per questioni lavorative, essendo gli stessi operai contoterzisti impiegati in agricoltura.

 

Ieri, sabato 23 marzo, i carabinieri della Stazione di Poggibonsi, al termine di delicate indagini e approfonditi accertamenti, hanno rintracciato in provincia di Firenze uno dei soggetti responsabili della rapina in concorso.

 

L’uomo, che dopo i fatti del 2016 era rientrato per lungo tempo nel suo Paese d’origine, da pochi giorni aveva fatto nuovamente ritorno in Italia, probabilmente confidando in un esito favorevole del procedimento penale che lo vedeva coinvolto.

 

M.A., cittadino pakistano di 50 anni, pregiudicato, è stato arrestato in esecuzione ad un provvedimento del Tribunale di Firenze, in quando a seguito dei reati commessi, dovrà scontare la pena di 7 anni di carcere.

 

L’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Siena a disposizione dell'autorità giudiziaria.

di Redazione

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