Si arricchisce l’assortimento dell’orto botanico di Vico d’Elsa, il "Giardino Sotto Vico" (www.giardinosottovico.org) che già accoglie piante rare, dalle caratteristiche non comuni, provenienti da tutto il mondo, e che secondo gli esperti hanno innalzato il livello di qualità del giardino fino a ritenerlo uno dei più vasti e assortiti d’Europa.
L'orto si amplia con la donazione di duemila piante offerte dal Vivaio Tesi di Pistoia. “Grazie all'intervento del vivaio – dichiara Luigi Lisi – si realizza il nostro progetto di creare cinque aree dedicate ai sensi e prevedere l'inserimento lavorativo di soggetti diversamente abili; l’acquisizione delle duemila piante, che si aggiunge alle cinquemila grasse di cui è costituito l’orto, ci permette di dare corpo ad un intervento sociale di spessore in collaborazione con i nostri storici partner, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e il Comune di Barberino Val d’Elsa”.
Nell’area esterna sono in fase di allestimento due tunnel: l'esotico e il pergolone, composti da piante e frutti di varie specie che amplificano le zone d'ombra diffondendo profumi e colori all'interno di molteplici angolazioni. I percorsi terapeutici emanano profumi, colori atmosfere, suoni che concorrono a creare non solo attenzione ma a suscitare un dialogo tra i diversamente abili e le piante. Uno degli obiettivi dell’associazione è quello di realizzare un luogo didattico, terapeutico, di incontro e di svago per bambini, adulti, anziani, scuole, centri per l’handicap, residenze protette.
“Credo sia un gioiello incastrato nel nostro territorio – dichiara il sindaco Maurizio Semplici – una piccola perla che oltre ad essere uno spazio dedicato alla valorizzazione e alla tutela delle piante grasse svolgerà un’azione dagli importanti risvolti sociali”.
“Intendiamo effettuare – aggiunge Lisi – inserimenti lavorativi socio-terapeutici oltre a laboratori di musicarterapia non solo in caso di problematiche particolari, ma anche come prevenzione per lo sviluppo ed il mantenimento di una sana crescita individuale”. L’associazione conta 300 soci. Nove i componenti del consiglio: Luigi Lisi, Antonella Lanza, Andrea Giolitti, Alessandro Macini, Caterina Meocci, Laura Scorsone, Abelardo Parentini, Andrea Mori, Pierluigi Cencetti.
di Redazione
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