Chianti fiorentino: a un mese e mezzo dal voto solo 8 candidati sindaci ufficializzati

Il Gazzettino del Chianti fa il punto della situazione comune per comune: fra certezze, attese e qualche indiscrezione

CHIANTI FIORENTINO – Campagna elettorale strana, molto strana quella già iniziata in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. Influenzata anche, per alcuni schieramenti, dalla concomitanza delle consultazioni europee.

 

Tanto che a poco più di un mese e mezzo dalle urne, nei quattro comuni del Chianti fiorentino che andranno al voto (Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, San Casciano, Greve in Chianti) sono solo otto i candidati ufficializzati.

 

BAGNO A RIPOLI

 

Partiamo da Bagno a Ripoli, dove la situazione è ai limiti del paradossale. Sì, perché alla fine potrebbero essere cinque i candidati sindaco. Ma ad oggi solo uno è ufficalmente in pista.

 

Stiamo parlando di Francesco Casini, sindaco uscente, candidato per Partito democratico, Sinistra e Lista Casini.

 

Poi tanti punti interrogativi che dovrebbero sciogliersi nei prossimi giorni. Nel centrodestra, dove sembrava assodata la candidatura del dottor Alberto Acanfora, la Lega ha ribaltato tutto portando avanti Eleonora Von Berger, sulla quale non vuol arretrare di un passo (forte anche del consenso elettorale che sta vivendo in questi mesi). Da vedere se verrà trovato l'accordo con Forza Italia e Fratelli d'Italia.

 

La lista civica Cittadinanza Attiva, LeU, Potere al Popolo, sembra che abbiano cercato per giorni, settimane un accordo. Niente da fare.

 

Le indiscrezioni dicono quindi che a presentare un proprio candidato sindaco a Bagno a Ripoli dovrebbero essere, singolarmente, Cittadinanza Attiva e PaP.

 

Infine, il MoVimento 5 Stelle: a stretto giro dovrebbe comunicare ufficialemente la sua decisione. Che dovrebber essere, salvo clamorose sorprese (hanno anche già imbiancato la sede elettorale…) quella di candidarsi: di conseguenza sarà svelato chi corre per sindaco.

 

GREVE IN CHIANTI

 

Anche qui siamo, al momento, a un solo candidato ufficiale in campo: il sindaco uscente, Paolo Sottani, candidato di Pd e Psi.

 

Nel centrodestra è in corso un braccio di ferro ai tavoli fiorentini fra la Lega, che ha individuato nel consigliere comunale uscente Simone Verniani (per bocca dello stesso segretario provinciale Alessandro Scipioni).

 

Candidatura che però, stando a quanto è dato sapere, non troverebbe d'accordo gli alleati: anche in questo caso vedremo se sarà trovata la "quadra".

 

Infine c'è la lista del Laboratorio politico della sinistra grevigiana, attivo da qualche settimana, che si presenterà con ogni probabilità alle urne. Ma anche in questo caso nome della lista e del candidato sindaco sono top secret.

 

Non dovrebbe invece presentarsi il MoVimento 5 Stelle: dai livelli regionali del movimento infatti, ai quali chiediamo costantemente informazioni da settimane, dicono che dovrebbero svelare il tutto a breve (sia per Greve che per tanti altri comuni).

 

Di sicuro c'è che uno dei simboli pentastellati a Greve in Chianti, la consigliera comunale uscente Sonia Butini, che avrebbe potuto essere una opzione molto percorribile, si è ritirata dal campo: "Ma solo per motivi personali e familiari – tiene a sottolineare – Io nel MoVimento credo oggi più di cinque anni fa!".

 

BARBERINO TAVARNELLE

 

Qui la situazione è più delineata, con tre candidati già in campo. Partendo dal sindaco uscente di Tavarnelle, David Baroncelli, candidato di centrosinistra sostenuto da Pd, Psi, LeU e Sinistra Civica.

 

Poi c'è Leonardo Comucci, in "quota Lega" e candidato per l'intera coalizione di centrodestra, che sul nome del consigliere comunale uscente ha trovato l'accordo.

 

Infine la lista civica Progetto Futuro che ha scelto Mauro Maioli, presidente (dimissionario) della Polisportiva Tavarnelle. Per una lista civica che si richiama con forza ai valori dell'associazionismo e con evidenti legami con il "mondo" di Obiettivo Comune a Barberino Val d'Elsa.

 

L'unica incognita è rappresentata al momento dal Comitato Uniti Si Vince: che ha più volte ribadito di volere un confronto programmatico. Confronto al quale lo stesso Baroncelli si è detto aperto e disponibile.

 

Un "assaggio" ci sarebbe già stato, ma molto interlocutorio: da vedere se questo confronto ci sarà e il suo esito eventualmente positivo. O se Uniti Si Vince tirerà i remi in barca; o se proverà a organizzare una sua lista e un suo candidato.

 

SAN CASCIANO

 

Il comune di San Casciano sembra quello più definito. Con l'unica incognita del MoVimento 5 Stelle: anche qui si attendono "lumi" dai livelli regionali, poiché a livello locale l'attività sembra essersi ibernata ormai da settimane.

 

Il primo ad uscire ufficialmente allo scoperto è stato Roberto Ciappi: l'assessore uscente è il candidato di Pd, Sinistra per Sancasciano, Lista Volpe.

 

Ha fatto seguito Daniela Manzoli, medico, dirigente Asl, che sarà la candidata di una lista civica (con presenze di Forza Italia e Fratelli d'Italia) e di una lista della Lega.

 

Infine Luigi Venzi: il presidente del Comitato del Gentilino ha infatti deciso di fare il grande salto. E si candida con una lista dal nome San Casciano Civica.

di Matteo Pucci

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