Sono settimane difficili per gli abitanti di Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa, comuni colpiti da una forte ondata di furti in abitazione. Non si tratta certo di una novità in queste zone, e anche se i dati parlano di una sensibile diminuzione di "ruberie" rispetto all'anno passato, è sempre raccomandato di tenere gli occhi bene aperti e dare una controllatina agli antifurto. Le zone maggiormente colpite sono quelle periferiche, via di Spicciano in particolare.
La settimana scorsa sono stati arrestati dalla polizia di Empoli, in collaborazione con i carabinieri della Stazione di Tavarnelle, tre ragazzi tra i 17 e i 20 anni, di nazionalità albanese, autori di una lunga serie di colpi in abitazione. Nella loro casa nei pressi di Certaldo sono stati rinvenuti molti oggetti la cui scomparsa era stata denunciata, oltre a quattro automobili rubate nei giorni precedenti.
Una di queste, una Audi, appartiene alla famiglia dell'imprenditore tavarnellino Stefano Andreotti, 52 anni. I ladri si sono introdotti nella sua abitazione di via Roma nel tardo pomeriggio di martedì 6 novembre (intorno alle 18.30), quando in casa non c'era nessuno.
“Sono entrati dal giardino della casa accanto alla nostra, scavalcando la rete con una scala – spiega Andreotti – ma prima si sono disfatti delle cose che non interessanti di un furto che avevano compiuto pochi minuti prima a Marciola”.
Una volta dentro hanno spalancato la porta-finestra dell'abitazione portando via due giubbotti e due orologi di scarso valore. Oltre alle chiavi della macchina, con cui si sono poi allontanati in direzione Barberino. E proprio a Barberino è stata ritrovata il giorno successivo.
“Due giorni fa (19 novembre) siamo stati chiamati dalle forze dell'ordine dicendoci che potevamo andare a prendere le cose sottratte, a parte gli orologi che non sono stati ritrovati: le forze dell'ordine sono state molto efficienti”, continua. “Ci siamo rimasti comunque male, c'è un po' di disagio, hanno violato le nostre cose personali”.
Con l'arresto dei tre malviventi non sono comunque smessi i casi di furto. Per far fronte a questa mini emergenza i carabinieri di Tavarnelle, coadiuvati dai colleghi di Scandicci, hanno rinforzato l'attività di pattugliamento del territorio, giorno e notte. I cittadini sono invitati comunque a segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine i casi sospetti.
di Andrea Alfani
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