GREVE IN CHIANTI – "I centri estivi per i bambini del nido non sono a rischio. Possiamo certamente tranquillizzare i genitori: allo scopo sono state fatte nel corso del mese di aprile indagini preventive per avere le adesioni delle famiglie e quindi il numero esatto dei bambini che parteciperanno".
La risposta è della lista Paolo Sottani sindaco, e arriva in seguito alle preoccupazioni espresse dai genitori dei bambini che frequentano gli asili nido di Greve in Chianti.
Il tema è caldo da mesi. E anche in questi ultimi giorni pre-elezioni amministrative non sarà certo in disparte: "A differenza di altri – dicono ancora dalla lista che candida a primo cittadino il sindaco uscente – non vogliamo strumentalizzare in campagna elettorale questa vicenda, se sarà la nostra coalizione che dovrà amministrare i prossimi cinque anni sarà nostro impegno nei giorni immediatamente successivi convocare i genitori per informarli delle notizie in nostro possesso".
"Sono attualmente in corso – riprendono – incontri tra Cooperativa subentrante, amministrazione ed educatrici per la migliore organizzazione del mese di luglio. A breve, come è sempre stato fatto nel corso del mese di giugno, sarà comunicato ai genitori periodo esatto e tariffe che, ci preme sottolineare, saranno certamente ridotte".
"Sempre nel corso del mese di giugno – annunciando – a seguito della firma dei contratti necessari per l'affidamento definitivo del servizio, saranno presentati alla comunità progetto educativo e cooperativa".
"Il bando di gara per l’individuazione del coordinatore pedagogico – rimarcano rispondendo a un altro dei quesiti posti dai genitori – prevede l’insediamento dello stesso già dal mese di agosto in modo da garantire un buon inizio dell’anno educativo 2019/20".
"In questi mesi – concludono – l’azione amministrativa non si è fermata e siamo pronti a garantire il massimo sforzo e la massima attenzione per sviluppare un progetto educativo che abbia la qualità di sempre, con qualche piccola novità che, siamo certi, incontrerà la soddisfazione delle famiglie".
di Redazione
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