Complesso Monte San Michele, centrodestra in pressing: “Trascuratezza politica”

Candidato sindaco e candidati al consiglio: "Coinvolgere privati ed associazioni nella valorizzazione di strutture del genere"

GREVE IN CHIANTI – "Può un complesso di proprietà comunale, ex convento del 1400, nel bel mezzo di un preziosissimo parco naturale, al centro della zona d’oro del Chianti, giacere in queste condizioni? Crediamo proprio di no!".

 

Domanda e risposta "auto prodotte" dal candidato sindaco del centrodestra, Claudio Gemelli (nella foto in alto), che va a toccare un tema molto sentito a Greve in Chianti: ovvero le condizioni del complesso sul Monte San Michele.

 

"Sino a pochi anni fa – denunciano i candidati al consiglio comunale nella lista di centrodestra Roberto Brigadini, Marco Raveggi e Riccarda Cappelli – i locali erano adibiti a ricezione turistica e a scambi culturali con altri Paesi, con ampi locali e servizi di ristorazione, c’era addirittura una piccola piscina semi interrata a disposizione degli ospiti".

 

"Ad eccezione di un bar – sottolineano – che, con merito, cerca di tenere ordine e di non far morire completamente l’area, ora lì regna il degrado e fa male al comune buon senso vedere un tale patrimonio preda dell’incuria. Transenne, vetri rotti, porte scardinate, materassi e mobili ammassati preda di ratti e umidità".

 

"Anche un punto bar – rimarcano – rimane fortemente penalizzato dal contesto in rovina. Impietoso il confronto tra le foto di come era prima e come è ridotto adesso. In un’economia trainata dal turismo come quella del Chianti, tra paesaggi, storia e tradizione, una struttura come quella di San Michele dovrebbe essere un punto di eccellenza anche con altre destinazioni d’uso".

 

"Con un parco meraviglioso all'interno – concludono – sarebbero molte le opportunità da poter cogliere. Purtroppo la trascuratezza politica degli ultimi anni non è stata in grado di dare un nuovo futuro alla struttura".

 

"La sfida della prossima amministrazione – conclude invece il candidato sindaco Claudio Gemelli – sarà anche quella di riutilizzare il patrimonio immobiliare esistente cercando di coinvolgere privati ed associazioni nella valorizzazione di strutture come questa, magari anche con finalità di carattere sociale che ben si conciliano con il nostro programma e la nostra visione di paese".

di Redazione

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