BARBERINO TAVARNELLE – Domenica 9 giugno, dalle 18.30, “Musica per il Meyer” riempirà di note e tanta allegria il chiostro della Pieve di San Pietro in Bossolo di Tavarnelle.
Dove, dopo il concerto, si terrà anche un fantastico apericena. Il cui ricavato andrà interamente in beneficienza: in parte al reparto Oncoematologia pediatrica del Meyer e in parte a “Musica in Corsia”.
La serata si aprirà sulle note di Letizia e Francesca, musiciste di “Musica in Corsia” del Meyer: un bellissimo progetto che propone corsi di musica gratuiti nei reparti di Oncologia dell’ospedale pediatrico e che, con la musica, allieta le giornate pesanti dei piccoli.
Poi proseguirà con l’esibizione della Corale di Santa Lucia al Borghetto diretta dal maestro Marco Francioli, che si è gentilmente prestata per l'occasione.
Saranno presenti il tenore Tommaso Tomboloni, il soprano Francesca Becucci, Duccio Consortini al pianoforte e Angela Tomei al violino. E si chiuderà in bellezza con un ricco buffet, all’incirca dalle 20.30, nel piazzale davanti alla chiesa, alla cifra irrisoria di 15 euro per gli adulti e 10 per i bambini (è preferibile prenotare entro sabato telefonando a Pamela 349/3143479 o al Caffè Italia 0558077024).
L’iniziativa è organizzata con la collaborazione del CCN di Bottega in Bottega e della popolazione di Barberino Tavarnelle. Con il contributo di ChiantiBanca e il patrocinio dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
“E’ il terzo evento che facciamo per il Meyer – a parlare è Pamela Brambilla – dopo quello del novembre 2017 e l’altro nel dicembre 2018. Sono stati entrambi un successo, grazie alla partecipazione sempre attiva della comunità. E per questo abbiamo deciso di replicare”.
“Anche stavolta – spiega – l’intento è di ringraziare chi ci ha aiutato nel nostro percorso. “Musica in Corsia” ha insegnato a Camilla a suonare il violino e le ha regalato tanti momenti di spensieratezza, nonostante la situazione difficile”.
“Inoltre cerchiamo di restituire qualcosa al reparto di Oncologia – conclude Pamela, una mamma forte e generosa che, superato un brutto periodo, si prodiga per aiutare chi adesso ha bisogno – Anche se sarà impossibile ricompensare il sostegno medico e umano ricevuto”.
di Noemi Bartalesi
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































